La magia della vita narrata da chi di nascite se ne intende

7 Marzo 2018

Mario Gasparini

UDINE. ”Una storia che ha sapore di vita, tra canarini e suonar di campane”. Così Angelo Floramo titola la prefazione all’ultimo libro del dottore Mario Gasparini “La nascita di un Fiupa ed altri racconti” (Corvino Edizioni), che verrà presentato venerdì 9 marzo alle 18.30 nella libreria Tarantola di Udine. Non migliore occasione che i giorni dedicati alla Festa della donna, per ascoltare ed entrare a dialogo con l’autore, ostetrico, ginecologo, sessuologo e docente di psicologia con un’attività di oltre quarant’anni alla Clinica ostetrica e ginecologica dell’Università di Udine. Mario Gasparini, non nuovo alle pubblicazioni, dedica anche questo suo ultimo libro al miracolo della vita, dal concepimento alla fase prenatale, dalla nascita fin le soglie dell’adolescenza, in chiave del tutto avvincente, originale, in prima persona, sullo sfondo di San Vito al Tagliamento che gli ha dato i natali.

Tra l’autobiografia e il romanzo storico, per uno stile letterario caratterizzato da una buona dose di umorismo ed espedienti romanzeschi da penna fine, dove le esperienze mediche, psicologiche e soprattutto umane dell’autore, convergono in una dimensione narrativa poetica e disincantata, “La nascita di un Fiupa” – in nove capitoli variamente suddivisi per un totale di trentacinque godibilissime storie -, racchiude in sintesi “il recupero delle radici della nostra vita, l’occasione che prepara al futuro”. Fiupa sta per figlio della Lupa, termine con il quale il fascismo definiva i figli durante il regime, ed è proprio in questo periodo che viene ambientata buona parte della vicenda.

A moderare l’incontro di venerdì 9 marzo alla Tarantola, ci sarà il musicologo Alessio Screm, proprio perché il libro, partendo da un big bang cosmico verso i suoni dell’esistenza, è avvolto dalla musica della vita, che riecheggia tra le pagine in molte occasioni: nella dimensione intrauterina, nel travaglio, nel concepimento e nelle diverse altre esperienze del protagonista, come nell’ascolto delle campane, dell’organo della chiesa di paese, del coro e del canto degli uccelli. È questa un’altra grande passione di Gasparini, che da molti anni pratica il birdwatching: l’ornitologia sul campo. Mondo al quale ha finora dedicato ben tre libri: “Altri animali ed io”, “Il quinto giorno” e “Diario di un birdwatcher”.

Quella di venerdì 9 marzo sarà pertanto un’occasione ideale per celebrare, nei giorni della sua festa, la donna, la nascita, le radici e la trasmissione della vita, con una personalità di profonda scienza, capace con la letteratura e una rara umanità, di condividere temi importanti dentro e al di là dell’arte dello scrivere, come l’emancipazione femminile, la genitorialità, la natalità e la denatalità, nel quadro onnicomprensivo della vita. Nel corso della presentazione verranno inoltre proiettate immagini e disegni realizzati dallo stesso Gasparini.

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