La Libertà d’informazione al centro d’un dibattito online

30 Aprile 2020

RONCHI DEI LEGIONARI. La Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, il 3 maggio, si avvicina e l’associazione Leali delle Notizie di Ronchi dei Legionari non rinuncia a celebrarla. In condizioni normali si sarebbe scelto di organizzare un incontro, tutti insieme, nell’auditorium comunale, com’era accaduto l’anno scorso, ma il Covid-19 non permette aggregazioni sociali. La tecnologia diventa, quindi, uno strumento prezioso per l’associazione Leali delle Notizie, che ha organizzato un incontro online sull’importanza e il valore della libertà di stampa, uno dei principi cardini della nostra Costituzione.

Il 3 maggio sarà dunque possibile seguire sul canale YouTube dell’associazione il confronto sulla libertà di stampa in cui i relatori Rocco Cerone, Roberto Rinaldi, Tiziana Ciavardini e Beppe Giulietti dialogheranno fra di loro e spiegheranno l’importanza di questo diritto inviolabile. «Siamo sempre stati in prima linea nella difesa della libertà di stampa e abbiamo ritenuto doveroso celebrare la giornata del 3 maggio anche quest’anno – spiega Luca Perrino, presidente di Leali delle Notizie –. Proprio perché crediamo molto in questo valore abbiamo realizzato a partire da ottobre le panchine della libertà di stampa e ormai dal 2018 consegniamo ogni anno un premio in memoria di Daphne Caruana Galizia, una giornalista che ha sacrificato la vita in nome della libertà di stampa».

L’evento rientra negli appuntamenti di “Aspettando il festival…” che quest’anno si terranno online, una modalità nuova e in fase di sperimentazione per l’associazione. L’incontro telematico del 3 maggio permetterà dunque non solo di ricordare e festeggiare la libertà di stampa, ma anche di addentrarsi pian piano nel cuore del Festival del Giornalismo che l’associazione spera di poter riorganizzare in autunno. L’incontro con gli interventi dei quattro relatori verrà registrato sulla piattaforma Zoom e verrà poi inserito nel canale Youtube di Leali delle Notizie. Il link dell’evento verrà poi indicato su tutti i canali social dell’associazione (Facebook, Twitter e Instagram) e sul sito, in modo tale da permettere al pubblico di ascoltare l’incontro online in qualsiasi momento.

La Giornata Mondiale della Libertà di Stampa sarà solo il primo appuntamento online di “Aspettando il Festival…”, in quanto Leali delle Notizie sta già preparando almeno altri due incontri. L’iniziativa è inoltre supportata anche dall’Amministrazione Regionale – Direzione Cultura e dal Comune di Ronchi dei Legionari che incoraggiano l’associazione a non fermarsi e a proseguire nell’organizzazione dei suoi eventi culturali. Leali delle Notizie continua quindi a lavorare e a essere vicina alla popolazione anche in questo periodo di emergenza di Covid-19 che non permette contatti sociali, in attesa di riabbracciarsi più forti non appena sarà possibile.

Rocco Cerone, 60 anni, ha lavorato per 34 anni alla Rai, prima a Roma al Tg1, poi al Giornale Radio Unificato, quindi all’Evelina-Eurovisione. Dal 1993 è subentrato alla Tgr di Trento, come conduttore del Giornale Radio e del Telegiornale Regionale e nel 2003 è stato vincitore del Premio Giornalistico “Carlo Casalegno” per l’editoria locale dei Rotary Italiani. Oggi è Segretario Regionale del Sindacato Giornalisti Trentino Alto Adige Journalisten Gewerkschaft e Consigliere Nazionale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Roberto Rinaldi è laureato in Discipline delle Arti Musica e Spettacolo Dams nella Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna. Ha svolto una specializzazione in Psicologia Clinica nell’indirizzo differenziale scolastico della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bologna e un corso di perfezionamento in modelli di ricerca e nella formazione degli adulti dell’Istituto di Pedagogia della Facoltà di Lettere e Filosofia di Milano. È giornalista pubblicista, direttore responsabile di www.rumorscena.com. È componente del direttivo regionale del Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige, coordinatore del Presidio di Articolo 21 del Trentino Alto Adige è collabora con il sito www.articolo21.org. È inoltre docente formatore della Scuola per le professioni sociali di Bolzano e supervisore del tirocinio sanitario.

Tiziana Ciavardini è antropologa culturale, giornalista e scrittrice. Ha studiato all’Università ‘La Sapienza’ di Roma e per anni si è dedicata allo studio delle religioni, del dialogo interreligioso e interculturale. È una ricercatrice e ha insegnato al Department of Anthropology – Faculty of Social Science alla Chinese University of Hong Kong. Ciavardini è autrice di numerose pubblicazioni accademiche, saggi e articoli di attualità. Ha vissuto 24 anni tra Medio Oriente, Estremo Oriente e Sud Est Asiatico. In particolare ha trascorso gli ultimi 13 anni nella Repubblica Islamica dell’Iran, interessandosi agli sviluppi interni socio-politici del paese e alla condizione della donna in Medioriente. Recentemente si occupa di comunicazione e di fake news attraverso articoli mirati alla lotta contro la manipolazione delle informazioni. Ha organizzato numerosi convegni e corsi di formazione Odg e scrive di temi relativi a Iran e Islam, Terrorismo, Immigrazione e donne nelle società islamiche. Collabora con Repubblica.it, IlFattoQuotidiano.it, VanityFair, Art.21, QCode e in particolare con Il Fatto Quotidiano.it sul quale ha un blog. É stata spesso docente di Master sul terrorismo alla Link Campus University di Roma. Il suo libro Ti racconto l’Iran – I miei anni in terra di Persia è stato presentato lo scorso dicembre 2018 alla fiera dell’editoria Piùlibripiùliberi presso La Nuvola Roma/Eur. Il libro è dedicato alle donne iraniane.

Giuseppe Giulietti è nato a Roma il 19 ottobre 1953. Le scuole elementari le ha fatte a Napoli, le medie e il liceo classico a Venezia. L’Università invece a Roma, dove ha pensato bene di laurearsi in Lettere dedicando la tesi agli anabattisti perché già allora provava un’irresistibile attrazione per gli eretici, gli irregolari, quelli che diffidano dei dogmi e delle sante o laiche inquisizioni. Alla Rai ci è arrivato nel 1979. Dopo un decennio trascorso nella sede del Veneto, fondò con tanti il gruppo di Fiesole, da qui la successiva attività sindacale nell’Usigrai, il sindacato dei giornalisti della Rai, e nella Federazione della Stampa. Attualmente è il portavoce di Articolo 21.

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