La leonardesca Festa del Paradiso al Teatro di Casarsa

13 Gennaio 2020

CASARSA. Milano, 1490: si svolgono le nozze tra Gian Galeazzo Maria Sforza e Isabella d’Aragona. Prima che d’amore, questa è un’unione politica, fondamentale per i signori milanesi nel quadro di alleanze europee dell’epoca. Per questo Ludovico il Moro, padre dello sposo, commissiona un portentoso spettacolo, tra coreografie, danze e costumi che lasceranno gli invitati a bocca aperta, al massimo genio rinascimentale, Leonardo Da Vinci.

Casarsa, poco più di 5 secoli dopo: in occasione del 500nario dalla morte dell’artista, La Festa del Paradiso leonardesca rivive al teatro comunale Pasolini giovedì 16 gennaio alle 20.45. I costumi e le danze dell’epoca, così come erano stati voluti da Leonardo stesso, si uniscono alle melodie rinascimentali de laReverdie, uno dei massimi complessi di musica antica del mondo. L’artista multimediale Igor Imhoff ha infine ridato vita, in chiave moderna, alle scenografie vinciane. Uno straordinario gioco di luci disegnerà poi ulteriori colori sugli abiti lasciati volutamente con un bianco candore. Ancora una volta il pubblico rimarrà a bocca aperta. Ultimi posti disponibili al prezzo di soli 10 euro, contattando la Biblioteca civica di Casarsa via 11 febbraio 16 telefono 0434 873981.

laReverdie

La Festa del Paradiso viene rappresentata all’interno del Festival internazionale di musica antica “Perle” promosso ed organizzato dall’Associazione Antiqua e dal suo Direttore artistico Gianpaolo Fagotto. Inoltre rientra all’interno della stagione di prosa dell’Ert Fvg realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla cultura della Città di Casarsa. Una produzione Wunderkammer – Viva comix in collaborazione con la civica scuola di musica Claudio Abbado e il festival estense di musica antica “Grandezze & Meraviglie”. Da un’idea di Andrea Lausi e Paola Erdas. Regia e coreografia di Ilaria Sainato. Drammaturgia di Paola Bristot. Direzione musicale di Claudia Caffagni. Elaborazione testi di Matteo Zenatti. Video animazione di Igor Imhoff. Musica antica laReverdie. Regia luci di Carlo Villa.

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