La Grande guerra raccontata a fumetti dai giovani

24 Ottobre 2021

REDIPUGLIA. Un’esposizione a fumetti per raccontare la Grande Guerra sul fronte italo-austriaco in italiano e in tedesco. Questa la mostra, dal titolo “Suggestioni triestine: i giovani raccontano la Grande Guerra”, che sarà inaugurata lunedì 25 ottobre alle 18 nella Regia Stazione di Redipuglia, sede del Museo Multimediale e dell’Ufficio Iat gestiti dalla Pro Loco Fogliano Redipuglia. A proporla l’Organizzazione di Volontariato Culturale “Radici&Futuro” di Trieste, in collaborazione con la Pro Loco di Fogliano-Redipuglia, nell’ambito del progetto didattico “L’onda lunga della Grande Guerra nella storia del ‘900”.

In esposizione saranno, fino al 7 novembre, nove storie a fumetto realizzate da ragazzi di Trieste, Buie e Pola che hanno partecipato dal 2013 in poi ai diversi progetti sulla Grande Guerra promossi da “Radici&Futuro” in occasione del Centenario del primo conflitto mondiale. L’esposizione sarà aperta seguendo l’orario del Museo, dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 e domenica dalle 9.30 alle 12.30.

La prima parte della mostra, comprendente fumetti di cui sono autori Francesco Zardini e Laura Bologna, sembra il racconto di un sogno, in cui un ragazzo d’oggi e un suo coetaneo di cent’anni fa si incontrano e insieme rivivono tre momenti cruciali di quel periodo, legati alla storia di Trieste e dintorni: la giornata di luglio del 1914 in cui la città fu attraversata dal corteo funebre di Francesco Ferdinando e della moglie, uccisi a Sarajevo, l’incertezza degli eventi causata dall’improvvisa avanzata delle truppe austro-tedesche a Caporetto nel 1917 e infine l’arrivo dell’Italia a Trieste nel novembre 1918, a conclusione della Grande Guerra.

La seconda parte (con fumetti di studenti delle scuole secondarie di primo grado ”Divisione Julia” e “Guido Brunner” di Trieste e delle scuole medie superiori italiane “Leonardo da Vinci” di Buie e “Dante Alighieri” di Pola, in Croazia) è invece dedicata al ricordo dei soldati del Litorale mandati a combattere in Galizia e di importanti personalità dell’epoca, come il barone Goffredo de Banfield, ultimo Cavaliere di Maria Teresa, le Medaglie d’oro Guido Brunner e Nazario Sauro e i piloti Maurizio Pagliano e Luigi Gori, cui oggi è intitolato l’aeroporto di Aviano.

La traduzione in tedesco dei fumetti è stata curata dagli studenti della Karl Franzens-Universität di Graz. Durante l’inaugurazione sarà anche presentato il libro “Suggestioni triestine. I giovani raccontano la Grande Guerra”, in cui sono raccolti, oltre ai fumetti, racconti, foto, filmati e riflessioni dei ragazzi, e verranno proiettati i video “Cent’anni dopo, giovani e Grande Guerra” e “Suggestioni triestine: l’esperienza di traduzione”.

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