La Filologica a congresso nella “Brianza friulana”

30 Settembre 2016

MARTIGNACCO. Domenica 2 ottobre la grande famiglia della Società Filologica Friulana si riunirà a Martignacco per celebrare il 93° Congresso annuale dei suoi soci, accolto tra i colli e la pianura, nella terra che il maestro e poeta Dino Virgili, fondatore del movimento letterario di Risultive, tanto amava e chiamava con l’appellativo di “la Brianza friulana”.

Affreschi del Quaglio nella villa di Prampero a Torreano

Affreschi del Quaglio nella villa di Prampero a Torreano

Per la Società Filologica è una “prima volta” a Martignacco, «nel cuore del Friuli – afferma il Presidente Federico Vicario – dove pronta e sollecita è stata l’accoglienza da parte dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità e dove dobbiamo trovare più forti e sicure le ragioni dell’appartenenza e della nostra identità». Un territorio-cerniera, quello di Martignacco, compreso tra le colline moreniche, la pianura del medio Friuli e la città di Udine. «Una felice ubicazione – evidenzia il Sindaco Marco Zanor – che ha favorito una precoce industrializzazione, già alla fine del XIX secolo, con gli insediamenti del Biscottificio Delser e del Cotonificio Cormor “alimentato” dal canale Ledra, felice preludio alla recente storia economica contrassegnata dallo svilupparsi di un formidabile polo multiservizi sito a cavallo tra i comuni di Martignacco (col Quartiere fieristico udinese ed un complesso commerciale ai primi posti in Italia come dimensioni) e di Udine (con lo Stadio “Friuli”, il Palazzetto dello Sport “Carnera” ed il Parco del Cormôr), in grado di attrarre annualmente diversi milioni di utenti».

Di tutti questi importanti aspetti economici, accanto a quelli altrettanto interessanti riguardanti il territorio, l’archeologia, la storia, l’arte, la letteratura, le tradizioni e la società locale, si parla ampiamente nel poderoso Numero Unico Martignà, curato da Carlo Venuti, che sarà presentato nel corso dei lavori congressuali. Sono ben 70 gli autori che hanno collaborato alla realizzazione della preziosa opera editoriale, 960 pagine a colori e ricche di fotografie ed illustrazioni. Afferma il curatore Venuti: «Arte di ieri e di oggi, cultura, formazione, volontariato, associazionismo e tutto ciò che attiene alle più nobili espressioni esistenziali, sono il corollario della storia di Martignacco e della vita dei suoi cittadini. Se abbiamo cercato di esprimere il più possibile le valenze locali – tralasciando purtroppo e per soli motivi di spazio, molti aspetti – non è certo per autocompiacimento o pretese di primazie sul territorio, ma per ritrovare tutti assieme l’identità e l’anima di una comunità locale che si riconosce nelle sue istituzioni e nella sua cultura. È un’opera dei martignacchesi residenti ed emigranti, dedicata in particolare ai giovani, perché abbiano coscienza delle loro radici».

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
La giornata congressuale, domenica 2 ottobre, si aprirà con la Messa in friulano, che verrà celebrata nel Duomo di S. Maria Assunta alle 9; parteciperà il Coro parrocchiale di Martignacco diretto dal Maestro Federica Nobile. Alle ore 10.30 i congressisti saranno accompagnati dalla Filarmonica “Leonardo Linda” di Nogaredo di Prato, diretta dal Maestro Samuel Miconi, all’Auditorium Impero, dove alle 11 si apriranno i lavori con i saluti delle autorità. Seguiranno l’intervento di Alberto di Robilant (Bonaldo Stringher e Martignacco) e la presentazione del Numero Unico “Martignà”. Si concluderà con l’inaugurazione della mostra di pittura di Paolo Bulfone Lavia, acqua di sorgenti, nella sala “Caduti di Nassiriya” in Villa Ermacora. Il pomeriggio sarà dedicato alle visite alla scoperta del territorio: la chiesa di S. Nicolò in Villa Deciani, il giardino di Poggio Stringher e, a Torreano, Villa di Prampero e Villa Italia con la mostra fotografica sul soggiorno del Re durante la Grande Guerra.

MANIFESTAZIONI CONGRESSUALI
Ricco è anche il programma delle manifestazioni congressuali, che prevedono venerdì 7 ottobre alle 20.30 in Villa Ermacora la conferenza di Elio Varutti su “Risorgimento a Martignacco” e la presentazione del sito internet “Album di Martignacco”. Nella chiesa parrocchiale di Nogaredo di Prato, sabato 15 ottobre alle 20.45 concerto dedicato a don Oreste Rosso (organo Luca Rosso, soprano Ester Pagnutti) e domenica 16 alle 10.30 concerto della Filarmonica “Leonardo Linda”. Appuntamento altrettanto importante giovedì 20 ottobre, quando il Numero Unico Martignà sarà presentato alla comunità alle ore 20.30 in Villa Ermacora. Presenterà il volume Gabriele Zanello.

Programma completo su www.filologicafriulana.it Per informazioni e per le prenotazioni del pranzo, rivolgersi alla Segreteria della Società Filologica Friulana, tel. 0432.501598 int. 1, fax 0432.511766, e-mail: info@filologicafriulana.it.

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