La Filologica a congresso il 4 Stasera docu-film su Pellis

2 Ottobre 2020

FIUMICELLO. Domenica 4 ottobre la Società Filologica Friulana si ritroverà per il suo XCVII Congresso sociale a Fiumicello Villa Vicentina: una comunità “giovane” dal punto di vista amministrativo, che tuttavia si nutre di una ricchezza sociale e culturale ereditata dai due Comuni precedenti la fusione, Fiumicello e Villa Vicentina. «È un’occasione straordinaria – secondo il sindaco Laura Sgubin – per riaffermare e rinnovare la nostra appartenenza alla Patria del Friuli, e far conoscere il territorio che nel 1882 diede i natali a Ugo Pellis, benemerito degli studi friulani e uno dei padri fondatori della Società Filologica». «È la prima volta nei cent’anni di storia dell’Istituto che il Congresso sociale si tiene in questa località – spiega il presidente Federico Vicario – e sarà un’occasione di festa per la Filologica e per tutta la friulanità, il primo grande evento della Società dopo ciò che è accaduto da febbraio ad oggi, a dimostrazione della volontà di superare la pandemia e le paure, di non fermarsi e di guardare al domani con serenità e speranza».

Atlante della memoria

L’ATLANTE DELLA MEMORIA (2 OTTOBRE)
La domenica congressuale sarà preceduta dalla proiezione speciale – venerdì 2 ottobre alle 20.30 sempre in Sala Bison a Fiumicello – del docufilm “L’Atlante della memoria” realizzato dal regista Dorino Minigutti per il centenario della Società Filologica Friulana, che si ispira proprio ad Ugo Pellis e alla grande impresa dell’Ali (Atlante Linguistico Italiano). Protagonista è un ragazzo che casualmente viene a conoscenza delle ricerche linguistiche del Pellis, realizzate agli inizi del Novecento attraversando l’Italia per una delle più grandi inchieste dialettologiche mondiali, quella per l’Atlante Linguistico Italiano, e documentando il lavoro con migliaia di fotografie. Con l’obiettivo di tornare in quei luoghi e di cercare le persone ancora in vita, il giovane protagonista intraprende un viaggio sulle tracce di Pellis, muovendosi nei paesi remoti e nei piccoli borghi tra il Friuli e la Sardegna. Il suo viaggio è un’opportunità per confrontare le tracce del passato con i segni del presente, per ascoltare le persone e riflettere sul significato della memoria, nella sua compenetrazione con la lingua e l’identità.

La proiezione è ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria presso la biblioteca comunale di Fiumicello (tel. 0431 969440, biblioteca.fiumicello@comune.fiumicellovillavicentina.ud.it).

IL CONGRESSO (4 OTTOBRE)
La giornata congressuale, domenica 4 ottobre, si aprirà alle 9 con la Messa in friulano nella chiesa di San Valentino di Fiumicello. Al termine la banda “Tita Michelas” di Fiumicello, diretta dal maestro Giorgio Cannistrà, accoglierà i congressisti che si troveranno nella sala Bison, accanto al Municipio. Il coro “Lorenzo Perosi”, sotto la direzione di Fulvia Miniussi, introdurrà musicalmente i lavori; dopo il saluto delle autorità, interverranno Nedi Tonzar, che illustrerà gli aspetti ambientali del territorio, e il regista Dorino Minigutti, autore del docufilm “L’Atlante della memoria”.

Copertina del numero unico

Il Congresso sarà anche l’occasione per presentare alla comunità il Numero Unico “Flumisel La Vila”, a cura di Ferruccio Tassin, realizzato con il sostegno di Cassa Rurale Fvg. In 550 pagine ricche di fotografie a colori sono raccolti quaranta contributi – a opera di oltre trenta autori – sulla storia, l’ambiente, la società di Fiumicello Villa Vicentina. Il curatore presenterà il volume, insieme a Maurizio Puntin, anche martedì 6 ottobre a Fiumicello (sala Bison) e martedì 13 a Villa Vicentina (sala polifunzionale), sempre alle 20.30.

Nel rispetto delle normative in atto contro il Covid-19, la manifestazione sarà solo su prenotazione e fino ad esaurimento di posti disponibili. Per la giornata congressuale è necessario prenotarsi presso la segreteria della Società Filologica (tel. 0432 501598 int. 1, info@filologicafriulana.it).

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