La Festa Poesia/Letteratura si sposta a Capodistria

11 Marzo 2018

TRIESTE. I più giovani non conoscono le storie del nostro recente passato e la frattura generazionale non è rimarginabile attraverso l’emozione di racconti familiari. La letteratura invece può rappresentare per ragazzi e ragazze uno spazio da condividere, attraverso cui acquisire conoscenze pure di stati d’animo, eventi e umanità diverse a confronto. Parte da questi assunti l’appuntamento oltreconfine di lunedì 12 marzo alle 11 della Festa della Poesia e della Letteratura, che sbarcherà a Capodistria per un incontro dal titolo “Letterature di Frontiera”, organizzato in collaborazione con la giornalista e scrittrice Rosanna Turcinovich Giurincin.

Ester Barlessi

Al Ginnasio “Gian Rinaldo Carli” prima e nella sede di Telecapodistria poi un nutrito gruppo di studenti di Capodistria, Trieste e Muggia leggeranno alcune pagine a loro scelta tratte dal numero della rivista letteraria La Battana dedicata agli autori di frontiera. Le parole di Enzo Bettiza, Ester Barlessi, Franco Vegliani, Fulvio Tomizza, Giani Stuparich, Marisa Madieri e Nelida Milani rivivranno nelle letture dei giovani e saranno introdotte da un inquadramento storico-letterario a cura di Gabriella Valera, storica e ideatrice di tutto il percorso della Festa della Letteratura e della Poesia, non a casa dedicata al tema “Casa/Home”.

Il contributo della sensibilità letteraria di Piero Guglielmino, esperto di letteratura giovanile e di letture in età scolare e prescolare, e di Melita Richter, il cui profilo personale “in transitu” (come dice del suo progetto di donne poetesse che hanno l’esperienza del molto migrare) ben si presta al tema delle letterature di frontiera, arricchiranno ulteriormente l’iniziativa. Questo sarà il primo di una serie di incontri analoghi che verranno promossi anche a Trieste e con altre scuole della regione, nonché prevedibilmente a Lubiana.

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