La corale Gloria di Tokyo si esibisce in duomo a Sacile

23 Marzo 2018

SACILE. Farà tappa anche a Sacile, sabato 24 marzo alle 21 nel duomo cittadino, la corale giapponese Gloria di Tokyo, in tour nel nord Italia, per iniziativa dell’Associazione Italiana Cantanti e Musicisti Golfisti, in collaborazione con l’Associazione Vincenzo Ruffo di Sacile, il

Kobayashi Yutaro

sostegno di Biasin Strumenti Musicali e il patrocinio del Comune di Sacile. Evento che rientra nel programma delle giornate FAI “Città di Sacile” e si completa con la mostra del fotografo Alessio Veronesi allestita fino al 3 aprile nella chiesa san Gregorio dal titolo “Parchi e paesaggi nello sport: il Golf”, che verrà inaugurata sabato mattina alle 10 con un momento musicale realizzato al pianoforte bianco Yamaha, fornito da Biasin, inserito in una coreografica aiuola fiorita realizzata dal florist designer Fiorissimo di Azzano Decimo.

La Corale Gloria di Tokyo e il suo direttore, Yutaro Kobayashi, sono particolarmente legati al territorio della provincia di Pordenone (la solista Yukie Suzuki una ventina d’anni fa si sposò a Pordenone) e ogni 4 anni il Maestro Yutaro riunisce i suoi allievi per visitare l’Italia ed esibirsi in concerto. La corale è inoltre particolarmente legata all’associazione italiana cantanti e musicisti golfisti, presieduta da Mal, che sta pensando a un prossimo tour golfistico nel Paese del sol levante, in quanto in Giappone tantissimi musicisti praticano il golf.

Alessandro Ferrari

Per la sua esibizione nel Duomo di Sacile – direttori Alessandro Ferrari e Yutaro Kobayashi, pianista Azuma Minori; solisti Shibayama Harumi (soprano), Yukie Suzuki Zoccarato (contralto), Kobayashi Yutaro (tenore), Eugenio Leggiadri Gallani (basso) – la corale ha scelto la Krönungsmesse di Mozart e A little jazz mass di Bob Chilcott.

La prima, composta nel 1779, è una messa in lingua latina, relativamente breve (circa 25 minuti), composta da sei movimenti. Opera prevalentemente corale, presenta episodi solisti rilevanti, come l’assolo del soprano nel Kyrie, che annunciano temi musicali di opere liriche successive: l’assolo solista dell’Agnus Dei è molto simile all’aria per soprano “Dove sono i bei momenti” de Le nozze di Figaro. La seconda, lettura jazz della tradizionale messa in latino, con i suoi sei movimenti, è l’opera più celebre del contemporaneo Robert “Bob” Chilcott, oggi uno dei più attivi compositori e direttori di coro in Gran Bretagna: compositore corale, direttore d’orchestra e cantante, molto noto anche per le sue composizioni per coro di bambini che ha eseguito negli Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone, Estonia, Lettonia, Germania e Repubblica Ceca.

Yukie Suzuki Roccarato

Il maestro Alessandro Ferrari è direttore dei Pomeriggi musicali della Scala di Milano. Il Maestro Yutaro Kobayashi, cantante lirico già da anni sulla breccia nei migliori teatri giapponesi, è docente di alcuni cantanti di prestigio e coltiva la passione della musica di svariati amatori del canto, riuniti in alcuni cori della capitale giapponese. La Corale Gloria è nata proprio a seguito del viaggio in Italia a fine anni ’90 fatto con diversi suoi allievi desiderosi di cantare in Italia, patria della musica e del bel canto, e del memorabile concerto nella Chiesa delle Grazie di Pordenone, dedicandosi i particolare alla musica sacra italiana delle varie epoche. Oggi la “Corale Gloria” vanta un organico stabile di circa 30 elementi e tra essi si annoverano alcuni funzionari della finanza di stato, funzionari di polizia, avvocati, informatici, insegnanti, studenti universitari, casalinghe e insegnanti, con età compresa tra i 19 e i 65 anni, tutti accomunati dal grande amore per la musica italiana.

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