Jojo Rabbit, il bambino che ‘parlava’ con Hitler. Al Sociale

24 Gennaio 2022

GEMONA. Dopo l’anteprima al festival di Toronto nel settembre 2019 e dopo aver fatto il pieno di candidature e premi, fra cui l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, torna in sala in occasione della Giornata della Memoria la commedia Jojo Rabbit dello sceneggiatore, regista e attore neozelandese (di padre maori e madre di discendenza ebraica-russa) Taika Waititi, tratta dal romanzo di Christine Leunens. Al pubblico del Cinema Sociale di Gemona la Cineteca del Friuli propone il film giovedì 27 (ore 17), sabato 29 (ore 14) e domenica 30 gennaio (ore 20.30).

Ambientato nella Berlino degli ultimi, terribili giorni del nazismo, Jojo Rabbit mantiene un tono gioioso e surreale grazie al punto di vista da cui è raccontato, quello del piccolo protagonista, e a una serie di trovate fra cui un mix di fatti storici e sorprendenti inserti di modernità. In particolare la musica, coprotagonista nel film, oltre alla colonna sonora originale di Michael Giacchino comprende brani come la versione tedesca – registrata nel 1964 – di I want to hold your hand dei Beatles, I Don’t Wanna Grow up di Tom Waits, la versione tedesca di Heroes di David Bowie e The Dipsy Doodle di Ella Fitzgerald.

Johannes Betzer detto Jojo (e poi Jojo Rabbit, ovvero Jojo coniglio, per via di una prova di coraggio fallita), interpretato dal bravissimo Roman Griffin Davis, è un bambino di dieci anni cresciuto sotto il regime nazista e indottrinato al punto che l’amico immaginario con cui trascorre le sue giornate è nientemeno che l’ammiratissimo Adolf Hitler o, meglio, una versione infantile e buffonesca dello spietato dittatore, impersonata dal regista stesso. Jojo vive da solo con la madre (Scarlett Johansson) e partecipa alle riunioni e agli addestramenti della Gioventù hitleriana sotto la guida del capitano Klenzendorf (Sam Rockwell). Nel mondo illusorio di Jojo tutto o quasi sembra funzionare fino al giorno in cui il bambino scopre che la madre, attiva nella resistenza, dà rifugio, nascondendola in casa, a una ragazza ebrea.

Accesso in sala con Super Green Pass (salvo minori di 12 anni e soggetti esenti sulla base di certificazione medica) e mascherina Ffp2. Info: 348 8525373 (anche whatsapp)

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