Jazz Concert a Casa Mainardi

10 Agosto 2016

CODROIPO. Venerdì 12 agosto alle 21 Musica in Villa fa tappa a Codroipo (Casa Minardi). In caso di maltempo Teatro Comunale Benois De Cecco. Tin Pan Alley – questo il titolo dell’evento – è un incontro, un viaggio musicale ed espressivo che Paolo Birro, pianista jazz vicentino enciclopedico, versatile, a suo agio in qualsiasi contesto, con un importante background da sideman e leader ben
conosciuto sulla scena nazionale e internazionale; Lorenzo Conte, bassista veneziano sensibile, dotato di tocco secco e profondo e Luca Colussi, batterista friulano virtuoso, tecnico e creativo, intraprendono per rileggere assieme il grande repertorio dei Broadway standards. Tin Pan Alley,
infatti, è il soprannome che indica la strada a New York dove, tra la fine dell’800 e gli anni ’50, lavorarono molti editori musicali e compositori.

Paolo Birro ha conseguito il diploma in pianoforte al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza sotto la guida del maestro Carlo Mazzoli. Si dedica al jazz da autodidatta, e ne approfondisce la tecnica e il linguaggio attraverso i corsi tenuti da Franco D’Andrea. Nel 1992 in trio con Sandro Gibellini e Mauro Negri si classifica al primo posto nel Concorso Internazionale di Barga Jazz. Nel 1996 è stato nominato Miglior Nuovo Talento nel referendum della critica specializzata indetto dalla rivista “Musica Jazz” oltre ad aver pubblicato il suo primo disco in trio Fair Play.

Ha collaborato con Lee Konitz, Pietro Tonolo, Marco Tamburini, Tiziana Ghiglioni, Paolo Fresu e molti altri. Dal punto di vista discografico si costruisce una solida carriera di sideman, che gli permetterà di registrare un numero elevato di dischi con nomi di primo piano del jazz nostrano, e non solo. È membro dei gruppi di Claudio Fasoli, Mauro Negri e Pietro Tonolo. Come leader ha una corposa serie di registrazioni anche da solista. Da segnalare Capo d’astro, Sbàndio e l’interessante Monk’s favorites, una rilettura moderna delle composizioni del pianista americano.

Ha partecipato a numerosi Festival e rassegne, tra cui: Umbria Jazz, New Conversation, Toscana Jazz, Progetto Jazz, Musicus Concentus e molti altri. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche per Radio3. Ha tenuto stages di pianoforte jazz, improvvisazione e musica d’insieme e dal 2003 è docente presso il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza. È autore (insieme a Rossano Sportiello) del volume Master in Piano Jazz edito da Ricordi e ha scritto articoli pubblicati sulle riviste Musica Oggi e JazzIt.

Lorenzo Conte, contrabbassista formatosi al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, si dedica esclusivamente alla musica jazz da diversi anni. Nel 1986 comincia il suo sodalizio con Paolo Birro, Mauro Negri, Roberto Bonisolo e Andrea Michelutti, formando l’Atmosphere Quartet. Nella sua carriera ha collaborato con moltissimi musicisti sia europei che americani, tra cui il batterista Gianni Cazzola con il quale avvia una lunga collaborazione artistica che lo porterà a suonare con Gianni Basso e Slide Hampton. Si è esibito con il quartetto europeo di Bobby Watson, con il pianista Andrea Pozza e il batterista cubano Francisco Mela, e con il quartetto di Bob Sheppard con Anthony Pinciotti alla batteria.

Nella sua attività discografica da citare i cd con il batterista Bobby Durham, con il flautista Sam Most e con l’altista Lee Konitz e con il tenor sassofonista Robert Bonisolo. Con il trio di Eliot Zigmund, con cui ha collaborato diversi anni, ha all’attivo il cd Spring Jazz Trio. Ha collaborato con moltissimi musicisti europei ed americani, tra cui: Enrico Rava, Jesse Davis, Eddie Henderson, Art Farmer, John Hicks, Mike LeDonne, Pietro Tonolo, Dado Moroni, Flavio Boltro, Antonio Faraò, Bob Sheppard, Steve Ellington e altri. Ha suonato a lungo con il quartetto di Tom Kirkpatrik, collabora stabilmente con il gruppo Planet Four di Eliot Zigmund. Si è esibito con il pianista Andrea Pozza e il batterista cubano Francisco Mela. Con Robert Bonisolo e Paolo Birro ha inciso The jazz breakers Rock&Jazz e Smells like jazz spirits. Dal 2012 insieme a Paolo Birro, Pietro Tonolo e Emanuele Maniscalco porta avanti il progetto Jazz Travellers.

Luca Colussi giovanissimo inizia a studiare batteria sotto la guida di Nevio Basso, per poi approfondire diversi stili partecipando ai seminari (Umbria Jazz, Siena Jazz) e gli stage con Kenny Wheeler, John Taylor, Fred Hersch, Elvin Jones, Joey Baron e Eliot Zigmund. Studia anche con Glauco Venier, Marc Abrams, Roberto Dani e Stefano Battaglia. Nel 2010 vince il premio come miglior solista al Barga Jazz. Partecipa alle rassegne di Euro Jazz, Ivrea Jazz, Lignano Jazz, Gorizia Jazz, Udine Jazz, Radio Rai 3, Mittelfest, Ovarock, Hicetnunc Festival, Duke’s Festival, Folkest, Carniarmonie, Jazz And Wine, Festival dei Giovani Talenti e molti altri. S’interessa anche a progetti per il teatro e la poesia collaborando con il gruppo Arearea, il gruppo di poeti di Multimedia Edizioni, con diversi artisti tra cui Amiri Baraka e Jack Hirschman, con il gruppo di Cabaret del Teatro Miela e con il gruppo Canzoni di Confine con cui accompagna Tosca, Bruno Lauzi e Sergio Endrigo.

Registra come session man con Dario Carnovale, Claudio Cojaniz, Glauco Venier, Qube Quartet e molti altri, da citare i suoi due dischi Mulini a vento e C.F.C. Ha fatto parte di diverse big band (Phophonix Orchestra, Big Band del Friuli Venezia Giulia) e ha collaborato con numerosi jazzizti italiani e stranieri. Ha vinto con il gruppo Namòs il Primo Premio Nazionale delle Arti, con Bottos e Zullian il Premio Lilian Caraian e con Bottos e Lombardini il Cantiere Sonoro. Attualmente suona per il progetto di Glauco Venier Tribute to Frank Zappa con il gruppo Vood Ensemble di Giovanni Maier, con il Dario Carnovale Trio e con i Bendylegs. Fa parte dell’Orchestra Jazz Del Friuli Venezia Giulia diretta da Glauco Venier. Insegna batteria alla scuola del Teatro Bon di Colugna.

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