Itaria Tuti premiata per il libro sulle Portatrici carniche

7 Gennaio 2021

Ilaria Tuti con il Premio Aidda

GEMONA. La Delegazione Friuli Venezia Giulia dell’Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda, riunitasi in occasione dei consueti auguri natalizi, ha assegnato il “Premio Donna Aidda” alla scrittrice Ilaria Tuti per il libro “Fiore di roccia”. Un riconoscimento annuale che le socie hanno voluto assegnare alla scrittrice gemonese che nel suo ultimo romanzo celebra il coraggio e la resilienza delle portatrici carniche durante la Prima guerra mondiale. Un incontro virtuale profondo e sentito, condotto dalla socia Aidda Anna Brisotto dell’azienda San Simone.

“Fiore di roccia” (edito da Longanesi) è un romanzo storico, epico, essenziale ed efficacie in cui l’autrice testimonia la capacità di abnegazione di contadine umili, ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la prima guerra mondiale. Le portatrici carniche, infatti, con la loro passione, la loro forza e fragilità, sono state un esempio di audacia, guadagnandosi il rispetto e la gratitudine dei soldati in prima linea che tentavano di resistere all’invasione austriaca. Non guerriere, ma lottatrici per la vita che hanno rischiato ogni giorno per due anni, raggiungendo il fronte a piedi, risalendo con gli scarpetz sentieri impervi battuti dalla neve e dai cecchini. Una storia ambientata in Carnia e dimenticata per molto tempo.

Ilaria Tuti, durante il suo intervento, ha ricordato come anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo, saper ascoltare il dolore degli altri è di estrema importanza per costruire un futuro migliore, così come conservare la memoria e avere consapevolezza delle proprie origini.

laria Tuti vive a Gemona. Da ragazzina voleva fare la fotografa, però ha studiato Economia. Ama il mare, ma vive in montagna. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Il suo romanzo d’esordio Fiori sopra l’inferno (Longanesi 2018) ha conquistato la critica e i lettori vincendo il premio “La provincia in Giallo”; il premio “Edoardo Kihlgren opera prima” ha ottenuto una menzione speciale al premio “Scerbanenco” ed è stato nominato Book of the Month dal Times nel marzo 2019. Dopo il successo di Ninfa dormiente (Longanesi 2019), la ritroviamo nel 2020 con Fiore di roccia (Longanesi). Il suo quarto romanzo uscirà a gennaio e il ricavato dalle vendite sarà devoluto al Cro di Aviano.

Aidda, Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda, è la prima associazione italiana nata con lo specifico obiettivo di valorizzare e sostenere l’imprenditoria al femminile, il ruolo delle donne manager e delle professioniste. Fondata nel 1961 a Torino, è il più autorevole punto di riferimento per le donne che assumono ruoli di responsabilità nella struttura economica italiana, fornendo loro strumenti e servizi d’eccellenza grazie ai quali crescere, formarsi e affermarsi come un vero e proprio valore aggiunto, sia nel contesto professionale che in quello sociale. Quattordici sono le Delegazioni sulle quali è articolata a livello nazionale l’Aidda, con una copertura completa di tutte le regioni d’Italia, affiancate da una Segreteria Nazionale, che opera al servizio di tutte le Delegazioni dalla sua sede centrale di Roma. Per quanto riguarda la nostra regione è stata fondata nel 1972 la Delegazione del Nord Est e comprende Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige.

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