Isola delle donne si chiude domani parlando d’amore

7 Aprile 2018

Valentina Gasparet

GRADO. Si conclude domani, domenica 8 aprile, la 2^ edizione del festival Isola delle Donne, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune e curato da Federica Lauto, con il sostegno di PromoTurismo FVG, in collaborazione con GIT, Grado Spiaggia e Terme, e con Grand Hotel Astoria. Si è parlato di benessere e di felicità, delle questioni di genere e non poteva mancare, nella giornata conclusiva, un focus sullo “Scrivere, e leggere d’amore”.

Giovanna Tamassia

Isola delle Donne propone domani, alle 16.30 al Grand Hotel Astoria, un incontro che porterà “Da Giulietta alla Festa del Libro” per esplorare i sentimenti “formato parola”. Protagoniste di questo dialogo saranno Valentina Gasparet, curatrice di pordenonelegge, Giovanna Tamassia, presidente del Club di Giulietta e Michela Zin, direttore Fondazione Pordenonelegge.it, coordinate dalla giornalista RAI Natascia Gargano. Tre donne in prima linea nella promozione della letteratura e dei sentimenti spiegano come nasce un festival di riferimento per la cultura italiana, pordenonelegge, e come si raccoglie il testimone della musa dell’amore per antonomasia, Giulietta.

Michela Zin

Esiste una scrittura “femminile”? Si può parlare di una letteratura “di genere”? Queste e altre domande permetteranno di esplorare i meccanismi dei libri che raccontano l’amore e i sentimenti, ma anche di approfondire come ci si racconta, donne e uomini, quando si ha a che fare con le emozioni più intime: quelle che ogni anno portano migliaia di persone di tutto il mondo a confidarsi via lettera inviando la propria missiva semplicemente a “Giulietta, Verona”. Sicuri di poter alleviare le proprie pene d’amore raccontandole a un’amica immaginaria, eppure così capace di capire i palpiti del cuore. La Fondazione Pordenonelegge.it ha intrecciato in questi anni una collaborazione con il Club di Giulietta attraverso il Premio letterario internazionale “Scrivere per Amore”.

Ludovica Casellati

La domenica dell’Isola delle Donne si apre con la ciclopasseggiata, in partenza alle 10 dal piazzale antistante l’Hotel Astoria: Massimo Cirri, voce del programma cult Caterpillar di Radio2 Rai, guiderà questo rilassante giro su due ruote tenendo anche a battesimo il nuovo ponte girevole di Grado che collega l’isola ad Aquileia. Sarà affiancato da Ludovica “Ladybike” Casellati, direttore di Viagginbici.com e insieme alle 11.30 dialogheranno della città più ciclabile d’Italia – Grado, appunto – e del piacere di essere sostenibili su due ruote nell’incontro pubblico in programma al Grand Hotel Astoria.

Al festival, ancora, domani, la “Radio delle ragazze”: le voci e i volti della sede RAI Friuli Venezia Giulia racconteranno una programmazione che ha una forte matrice “al femminile”, ma che sa parlare a tutti, senza distinzioni di genere, età, abitudini. Farà da guida la giornalista Gioia Meloni, responsabile dei programmi in lingua italiana di RAI FVG, in dialogo con le conduttrici RAI Stefania De Maria e Cristina Serra.

La domenica si aprirà domani nel segno del wellness, con Paquita Dance Ballet dalle 10 all’Hotel Astoria: un dolce buongiorno per prendersi cura del proprio corpo. E alle 19 al Bar delle Terme ecco “l’Isola delle donne che cantano”: l’arrivederci in musica organizzato in collaborazione con il Festival della Canzone Gradese, a pochi giorni dalla conclusione della sua 52^ edizione.

”In televisione, sì, ma non per fare la star: ho messo radici nel Collio e qui voglio restare“ – lo ha dichiarato Antonia Klugmann oggi a Grado, dov’è stata premiata in occasione del festival. In dialogo con la giornalista Marinella Chirico e con la curatrice del festival, Federica Lauto, Klugmann si è raccontata al pubblico di Grado ripercorrendo le tappe della sua vita e della sua carriera, scandite anche nel recentissimo libro biografia “Di cuore e di coraggio. La mia storia. La mia cucina” (Giunti).

”Masterchef? Non saremo la Bbc, ma questo format – ha ricordato – permette di avvicinare cittadini che prima non si approcciavano a un certo tipo di ristoranti, spesso considerati solo dei posti snob in cui si veniva a esibire ricchezza e competenza. Adesso, invece, noto che anche la gente comune ha voglia di gustarsi nuovi percorsi legati al cibo e ai sapori salutari. Ho deciso di fare Masterchef proprio per comunicare e condividere, attraverso questa lente di ingrandimento, i messaggi che per me sono importanti in rapporto al cibo e alla cucina“.

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