Irse: nello sport il cervello a volte conta più dei muscoli

13 Ottobre 2021

Marcella Bounous

PORDENONE. I muscoli contano, indubbiamente, nello sport. Ma a volte conta più la testa: lo dimostrano i risultati degli atleti seguiti anche a questo livello, moltissimi vittoriosi alle recenti Olimpiadi di Tokyo 2020. Proprio di “Mental training” si parlerà giovedì 14 ottobre, in occasione dell’evento conclusivo della 14^ edizione del ciclo “Affascinanti dal Cervello”, organizzato dall’Irse – Istituto Regionale di Studi Europei di Pordenone, dedicato a “Cervelli in movimento”. Appuntamento alle 17.30 nell’Auditorium della Casa dello Studente Antonio Zanussi di Pordenone per un focus dedicato al ruolo delle neuroscienze nello sport: relatrice sarà la psicologa dello Sport Marcella Bounous, docente e direttrice del Master universitario di Psicologia dello Sport all’Istituto Universitario Salesiano di Venezia, affiancata da Alessandro Neri, allenatore nazionale arrampicata sportiva, istruttore Fasi, insegnante di educazione fisica, scrittore, negli anni ’80 giovane arrampicatore dei Ragazzi dello Zoo di Erto.

Alessandro Neri

A portare la propria testimonianza, inoltre, saranno Massimo Passeri, Presidente Panathlon club Pordenone e maratoneta, ed Ennio Martin, psicologo, psicoterapeuta coordinatore area psicopedagogica Pordenone Calcio. Le prenotazioni sono obbligatorie per assistere in presenza, gratuitamente. Diretta streaming. Info e dettagli: bit.ly/IRSE_SportCervelli2021. Come consuetudine degli incontri Irse, ampio spazio è dato al dibattito con interventi liberi. Durante gli incontri in presenza verranno rispettate le misure vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica.

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