Interferisce il cellulare nella vita? Neuroscienziato online

27 Settembre 2021

Mauro Murgia

TRIESTE. Ogni giorno riceviamo in media 60-80 notifiche, trascorriamo dalle 3 alle 5 ore al giorno sullo smartphone e attiviamo il telefono 85 volte al giorno, nel 50% dei casi per meno di 30 secondi. Questa continua interruzione che peso ha sulle nostre attività quotidiane e sui nostri processi cognitivi? Un argomento molto attuale, che è al centro del prossimo incontro promosso dal 2° Festival della Psicologia del Fvg, organizzato dall’Associazione Psicoattività, che così riprende le sue iniziative. Se ne parla domani, martedì 28 settembre alle 18.30, con Mauro Murgia dottore di ricerca in Neuroscienze e Scienze Cognitive all’Università di Trieste, che interverrà su “Quanto il cellulare interferisce con le nostre attività quotidiane? False credenze ed evidenze sperimentali sui processi cognitivi”. Con lui Claudio Tonzar, direttore scientifico del Festival. L’incontro può essere seguito in diretta dalla pagina Facebook del Festival (@festivaldellapsicologiafvg).

In questo seminario saranno illustrati i risultati di alcuni studi che ci aiutano a capire quanto il cellulare possa interferire con i nostri processi cognitivi, con potenziali ripercussioni sulle nostre attività lavorative, scolastiche e sociali. Secondo alcuni studi, la soluzione non sembra poi ignorare queste interferenze perché anche non rispondere richiede uno sforzo mentale per controllare la notifica in un secondo momento, generando ulteriori pensieri e domande: chi ci cerca? Per dirci cosa? Si tratterà di qualcosa di importante e urgente? Non rispondere, inoltre, può creare una specie di ansia-sociale, la cosiddetta Fomo (Fear Of Missing Out) cioè la paura di essere tagliati fuori dal gruppo e da ciò che sta accadendo perché meno reattivi.

Il prossimi appuntamenti del Festival della Psicologia del Fvg, il 5, 12 e 19 novembre 2021, ritornano in presenza e si svolgeranno, rispettivamente, a Gradisca d’Isonzo, Gorizia e Nova Gorica e Cormons. Il programma è online su www.festivaldellapsicologiafvg.it, dove è già possibile prenotarsi.

Condividi questo articolo!