Inizio Novecento: l’istruzione pubblica a Monfalcone

11 Marzo 2017

MONFALCONE. Lunedì 13 marzo, alle 18, nella la sala conferenze della biblioteca comunale di via Ceriani 10, nell’ambito della rassegna “A ridosso della storia. Monfalcone e il Novecento”, organizzata dall’Archivio storico del comune di Monfalcone, Ivan Portelli terrà l’intervento intitolato L’organizzazione dell’istruzione pubblica a Monfalcone all’inizio dell’Ottocento.

L’istituzione di una scuola pubblica di base a Monfalcone si deve all’impegno del parroco di allora, don Rainis, il quale si adoperò presso il Consiglio cittadino nel 1803 per ottenere le necessarie coperture finanziare. Questa prima istituzione si articolava in due “scuole”, una “elementare” per fanciulli fino ai 12 anni e una per i più grandi, ciascuna con un proprio insegnante. Tra i primi docenti ci fu anche il sacerdote e naturalista Leonardo Brumati. Nonostante l’incertezza politica del primo scorcio dell’Ottocento, con il Monfalconese soggetto alternativamente all’Austria e al governo napoleonico, don Rainis cercò di mantenere attiva questa scuola ed anche di ampliarne l’offerta formativa, con la consapevolezza dell’importanza di garantire nella realtà cittadina una forma di istituzione scolastica stabile e pubblica. Si rivelò invece effimera l’esperienza del Ginnasio istituito dal governo francese. La stabilità politica successiva al 1814, con il definitivo inserimento del Territorio nell’ambito asburgico, non garantì la continuità della scuola che dovette allora essere chiusa. Solo nel 1835 Monfalcone poté disporre nuovamente di una scuola pubblica.

Ivan Portelli (Gorizia 1974), storico, archivista e insegnante, ha pubblicato diversi contributi dedicati a vari aspetti della storia istituzionale, culturale e religiosa del Goriziano tra Otto e Novecento; presidente dell’Associazione Culturale Bisiaca, collabora con diverse istituzioni culturali della Regione.

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