Indagine su una regione plurilingue Domani i risultati
20 Febbraio 2020UDINE. Nei primi mesi dell’anno scolastico 2019/20 oltre 900 studenti friulani di prima superiore hanno partecipato all’indagine “La fotografia linguistica della classe”, un progetto realizzato dalla rete di scuole “La lavagne plurilengâl” con l’obiettivo di promuovere il plurilinguismo e la valorizzazione delle lingue parlate sul territorio regionale. Sei le scuole secondarie di secondo grado coinvolte nell’iniziativa: “Bearzi” di Udine, “Linussio” di Codroipo, “Magrini-Marchetti” di Gemona, “Manzini” di San Daniele, “Marinelli” di Udine, “Paschini-Linussio” di Tolmezzo.
L’indagine, avviata già da alcuni anni nel liceo Marinelli, ha l’obiettivo di individuare quali lingue pratichino i giovani nei vari contesti di vita (famiglia, amici, scuola) e quali le competenze linguistiche, orali e scritte, possedute nelle diverse situazioni comunicative. Ciò ha permesso di rilevare, classe per classe, non solo la ricchezza linguistica dei giovani delle scuole aderenti (oltre 30 le lingue parlate in famiglia), ma in particolare l’estensione delle lingue di minoranza, quali il friulano, il tedesco e lo sloveno, tutelate dall’articolo 6 della Costituzione italiana.
Il progetto e i dati della “Fotografia linguistica” saranno presentati venerdì 21 febbraio al liceo Marinelli di Udine alle 15 durante l’incontro-dibattito dal titolo “Più lingue, più vita. Attualità e prospettive per una scuola plurilingue in Friuli”. Alla presentazione interverranno il dirigente del Marinelli Stefano Stefanel, Matteo Fogale del gruppo di coordinamento della rete “La Lavagne Plurilengâl”, Fabiana Fusco docente di Linguistica all’Università di Udine, con un contributo dal titolo “Chi è monolingue alzi la mano! Riflessioni sul plurilinguismo e l’educazione plurilingue dentro la scuola” e Linda Picco, già ricercatrice dell’Università di Udine, che svolgerà un’analisi dei dati della
fotografia linguistica 2019. Concluderà l’incontro il Direttore del Centro Interdipartimentale per lo Sviluppo della lingua e della cultura del Friuli (Cirf) Enrico Peterlunger.
L’incontro si inserisce nel contesto delle celebrazioni per la Giornata internazionale della Lingua Madre, proclamata dalla Conferenza Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura (Unesco) nel novembre del 1999, con l’obiettivo di promuovere la diversità linguistica e culturale e il poliglottismo.