Incontro con un libro sul ’68 e l’autore Toni Capuozzo

2 Ottobre 2018

CODROIPO. Il ‘68 è stato moltissime cose immateriali: la musica, i poster, Bandiera Gialla alla radio, la scoperta dei “giovani” a livello planetario. Ed è stato anche molte cose materiali: l’eskimo e le Clarks, le minigonne, gli stivaletti, il mangiadischi, il ciclostile e il megafono. Ha generato nuovi modi di fare politica tra autogestioni e assemblearismo, di stare insieme nelle comuni o nelle famiglie aperte, di viaggiare tra nomadismo e misticismo. Ma è stato anche luoghi, alcuni mitizzati: la Trieste di Basaglia, Venezia e Porto Marghera, Trento e Sociologia, Milano e la Zanzara, Firenze, con l’Isolotto e Barbiana, Torino e la Fiat, Pisa e la Normale, Roma e Valle Giulia, la Sicilia di Mauro Rostagno e di Danilo Dolci.

Questo, e altro, racconta “Andare per i luoghi del ‘68” di Toni Capuozzo, un libro che indaga dunque su un’epoca che ha fatto la storia e l’ha rivoluzionata per tutti gli anni a venire. Una guida, come le briciole di Pollicino. Piccole tracce per un pellegrinaggio per niente compunto. Ma lo spirito del ’68 è lì per ricordarvi che i sentieri tracciati non sono l’unica via per conoscere e attraversare il bosco. Il giornalista Andrea Valcic converserà con l’autore del libro al Ristorante Nuovo Doge (Villa Manin di Passariano – Codroipo) giovedì 4 ottobre con inizio alle 20:30. L’evento organizzato dal Caffè letterario codroipese è a ingresso libero.

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