Incontro alla Libreria Lovat

20 Febbraio 2019

TRIESTE. Giovedì 21 febbraio alle 18, nella Libreria Lovat di Trieste, Zeno Saracino presenta Trieste asburgica. L’arte al servizio dell’industria (CentoParole, 2019). Un viaggio nella Trieste degli Asburgo, alla scoperta di dodici gioielli dimenticati: dal Porto Vecchio alla Centrale Idrodinamica, dal Gasometro del Broletto alla Fortezza Kressich… Una virtuale ricostruzione della Trieste ottocentesca, dove l’industria si mescolava all’arte e il commercio alla cultura. Una collezione di reliquie della Trieste asburgica, nella cui rivalorizzazione si cela il possibile miracolo della rinascita della città. Ne parlano con l’autore, Francesca Pitacco, storica dell’arte, guida turistica e presidente dell’Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia e Roberto Srelz, editore.

Zeno Saracino ha iniziato lo studio della storia locale all’Università di Trieste e ha approfondito la passione per l’Austria-Ungheria e la Mitteleuropa con una tesi magistrale in Storia dell’ebraismo sulla vita a Vienna dell’intellettuale Filippo Zamboni. Negli anni ha lavorato con “Italia Nostra” nella salvaguardia del patrimonio di archeologia industriale del Porto Vecchio di Trieste. Gestisce il portale “Cronache Bizantine”.

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