Incontro alla Libreria Friuli

10 Febbraio 2020

UDINE. Il 12 febbraio alle 18, nella Libreria Friuli di Udine, ci sarà la presentazione del fascicolo di “aut aut” n° 381 Sartre/Merleau Ponty. Un dissidio produttivo. In una serie di lettere scritte nel 1953, due grandi protagonisti della filosofia contemporanea, Jean-Paul Sartre e Maurice Merleau-Ponty, mettevano a confronto il loro diverso modo di intendere il compito degli intellettuali di fronte alle difficili scelte a cui la scena politica della Guerra Fredda li sollecitava con urgenza. Che cosa significa essere un intellettuale engagé, “impegnato”? Si può fare filosofia senza prendere una posizione politica?

Il fascicolo di “aut aut” n° 381, Sartre/Merleau Ponty. Un dissidio produttivo, a cura di Enrica Lisciani-Petrini e Raoul Kirchmayr, dedicato alle “lettere della rottura” tra i due autori, cerca di riflettere su una lezione ancora oggi attuale. Sulle questioni, tutt’altro che superate, del radicamento della teoria filosofica nel mondo della vita e della storia, e insieme della distanza che il gesto filosofico richiede proprio per pensarne la trama profonda.

L’incontro, organizzato dalla Società Filosofica Italiana – Sezione Fvg, dalla rivista “aut aut” e dalla Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici, con il sostegno del Comune di Udine e della Fondazione Friuli, sarà introdotto e moderato da Beatrice Bonato, presidente della Sezione Fvg; interverranno Raoul Kirchmayr, docente di Estetica all’Università di Trieste e Luca Basso, professore associato in Filosofia politica all’Università di Padova, autori di due ampi saggi pubblicati nel volume.

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