Incontri con l’autore (Mughini e Rumiz) a Roveredo in Piano

24 Giugno 2018

Giampiero Mughini

ROVEREDO IN PIANO. Giampiero Mughini è il primo protagonista di “Una sera d’estate, incontrando gli autori” a Roveredo in Piano: al via martedì 26 giugno la mini rassegna promossa dall’Amministrazione Comunale e curata dalla Fondazione Pordenonelegge.it. Per due martedì sera, il 26 giugno e il 10 luglio, alle 21.15 in Largo Indri (e in caso di pioggia nel Palasport Comunale), i riflettori si accenderanno su autori amati dal grande pubblico, accomunati da una istrionica capacità di comunicare a parole quanto hanno già affidato alla loro scrittura. Giampiero Mughini, atteso martedì 26 giugno, e Paolo Rumiz, in arrivo martedì 10 luglio, sono due personalità carismatiche della scena culturale italiana.

Paolo Rumiz

A Roveredo in Piano presenteranno le loro più recenti fatiche: ovvero “Che profumo quei libri. La biblioteca ideale di un figlio del Novecento”, in libreria dallo scorso febbraio per Bompiani; e “La regina del silenzio”, uscito a fine 2017 per La Nave di Teseo. Ma il filo rosso di questi libri sarà solo l’incipit per due incontri serali di straordinaria fascinazione: d’altra parte, spiega Paolo Rumiz, «la letteratura può sopravvivere solo se immette più oralità nella scrittura. La mia favola è nata oralmente, ascoltando le storie degli altri, raccogliendo briciole in giro per il mondo, rubando racconti. È una storia fatta per essere letta ad alta voce. Io ascolto sempre il suono di quello che scrivo».

E cosa dire di Mughini e dei suoi libri, messi in vetrina come le opere di una mostra? Il bello è proprio ascoltarlo mentre li racconta come in una telecronaca sportiva, e quando li descrive minuziosamente nella veste della loro prima edizione, perché quello è il momento in cui un libro arrischia la sua avventura nel mondo. Mughini ne converserà a Roveredo con Valentina Gasparet, curatrice di pordenonelegge scegliendo alcuni dei libri a lui più cari fra quelli della sua collezione dedicata al Novecento italiano, non necessariamente i più famosi e riconosciuti, anzi spesso i più obliqui, azzardati e trascurati dal grande pubblico. Tutti insieme compongono una bellissima biblioteca “ideale”, arbitraria e soggettiva e talvolta spudorata, modellata dai capricci della memoria e a volte dalle sue malizie.

L’ingresso è  libero fino ad esaurimento dei posti.

Info 0434.1573100 fondazione@pordenonelegge.it

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