Incontri con l’archeologia

11 Maggio 2018

UDINE. La Società friulana di archeologia ha comunicato le prossime iniziative. Sabato 12 maggio, alle 16, ritrovo sotto il campanile e inizio visita completa all’Abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis di SESTO AL REGHENA, che durerà fino al massimo alle 18 (Santa Messa 18,30). Costo € 5 a persona per ingresso Abbazia, accompagnamento e visite guidate. A seguire cena, facoltativa, presso locale in Sesto al Reghena (via Levada, 89) “Sesta Pietra Miliare”. Quote: visita+cena: € 25 – Per chi non viene a cena: solo visita € 5. Info: tel. 0432 26560 – sfaud@archeofriuli.it – sfaisontina@archeofriuli.it – sfafriulioccidentale@archeofriuli.it

Martedì 15 maggio 16,30, appuntamento e ritrovo alla Loggia dei Mercanti in Piazza Grande, per una visita alla città stellata di PALMANOVA e al Museo Storico Militare. Programma: ritrovo in Piazza Grande e visita all’area delle fortificazioni, al Palazzo del Governatore delle Armi ed a Porta Cividale con il Museo Storico Militare. Iniziativa organizzata dalla Società Friulana di Archeologia – Sede di Udine nell’ambito della V Settimana della Cultura Friulana della Società Filologica Friulana. Costo: € 5 per ingressi e guide – Partecipazione senza prenotazione. Info: tel. 0432 26560 – sfaud@archeofriuli.it

Il 13 e il 20 maggio a BRANCO DI TAVAGNACCO. “Bressane e roccoli in Friuli – storia e tradizione”. Centro parrocchiale – Via Roma, 25 – Inaugurazione: domenica 13 maggio, ore 10,30. Orario apertura: domenica 13 e domenica 20 maggio, ore 10,30-12 / 15-18. La mostra ripercorre le vicende storiche dei roccoli e delle bressane in Friuli, con particolare riferimento al territorio di Tavagnacco. Vengono evidenziati gli aspetti naturalistici, didattici e archeologici di queste realtà ormai scomparse, con proposte per una loro riqualificazione e valorizzazione in ambito storico e ambientalistico. Oltre a numerosi pannelli illustrativi, la mostra propone diverse fotografie inedite nonché vario materiale inerente l’uccellagione.La manifestazione è stata realizzata in collaborazione con la Società Friulana di Archeologia, la Società Filologica Friulana, l’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, l’Associazione Culturale Tricesimana ‘Mostra Ornitologica e Avicunicola’ e la Parrocchia di Branco.

DOMENICA 13 MAGGIO, ore 11 al Civico Museo di Storia ed Arte – Orto Lapidario Piazza della Cattedrale 1, Trieste. Chiara Zanforlini, Archeologia e dieta: dalle fonti ai resti umani. Uno studio dal Predinastico all’Epoca Tarda (3900-332 a.C.). La conoscenza dell’alimentazione nell’antico Egitto è da un lato resa facile dal clima, che ha conservato numerosi cibi, così come l’imbalsamazione ha permesso di analizzare anche i tessuti molli e non solo le ossa e i denti; disponiamo poi anche di numerose fonti iconografiche e letterarie. I numerosi resti umani, scheletrici o mummificati (artificialmente o naturalmente), analizzati grazie a varie tecnologie (raggi X, TAC, spettrometria LIBS, analisi isotopica), ci permettono di conoscere meglio la dieta delle varie classi sociali dell’antico Egitto. Info: http://www.museostoriaeartetrieste.it/ INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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