Incontri alla Libreria Friuli

15 Gennaio 2020

UDINE. Sono due gli appuntamenti di sabato 18 organizzati dalla Libreria Friuli di Udine. Alle 11 Gianpietro Candolo presenterà la sua raccolta di poesie e racconti dal titolo “Robe”.

«Gianpietro Candolo dà voce ai flashback che affollano la sua mente, quei momenti in cui la luce di un pensiero si fa particolarmente intensa e irradia la nostra facoltà di esternare la vita, con la necessità di mettere su carta un verso, una parola, un brivido che ci percuote. La silloge diventa un espediente per fermare questa luce, farla diventare la fiamma da contemplare in una fredda sera d’inverno della vita, capace di dare un ristoro all’anima che non ha eguali». (dalla Prefazione)

Gianpietro Candolo è nato nel 1961 a Udine, dove è sempre vissuto, tranne brevi soggiorni in Belgio (Épinois) e Spagna (Murcia) per apprendere le lingue. Già giornalista-pubblicista e assistente sociale, da quindici anni lavora come educatore professionale in una scuola-collegio di Udine. Diplomato come Assistente Sociale all’Università “La Sapienza” di Roma 1990, laureando in Scienze dell’Educazione all’Università di Trieste.

Il secondo incontro è alle 18. Verrà presentato il libro curato da Elena Guerra con la collaborazione di Annabel Napolitano: “Il fuoco della vita. Carlo Michelstädter un autore da leggere in tutte le sue opere”. Saranno presenti: Elena Guerra, Annabel Napolitano e l’editore Antonio Napolitano.

L’incontro è organizzato con la collaborazione di Alico, l’associazione Alumni del Liceo Copernico di Udine, che riunisce ex studenti, docenti e il personale che ha avuto modo di far parte del Liceo scientifico di Udine, come Sara Rosso, ex allieva del liceo e oggi titolare della libreria Friuli e la stessa Elena Guerra, che in questo liceo insegna italiano e latino. La docente, che ha alle spalle studi filosofici e un master in comunicazione della scienza conseguito alla Sissa di Trieste, prima di questo libro ha scritto articoli di scienza per diversi giornali nazionali e saggi a cavallo tra letteratura e filosofia. Mentre Annabel Napolitano, che vive tra Vienna e Venezia, è laureata in lingue moderne.

In occasione della prima presentazione al pubblico, avvenuta a Gorizia a novembre scorso con la partecipazione di Antonella Gallarotti, direttrice del fondo Michelstädter della Biblioteca Statale Isontina – che conserva l’opera del filosofo goriziano e gli scritti a lui dedicati – e di Marco Menato, direttore della stessa biblioteca,“Il fuoco della vita” è stato accolto come il primo saggio in assoluto, fra i tanti dedicati a Carlo Michelstädter, che riunisce e accompagna in una lettura commentata l’opera del filosofo.

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