In/Visible Cities prende il via lunedì da Trieste e Gorizia

4 Settembre 2021

Sissa Hosting

TRIESTE / GORIZIA. In/Visible Cities 2021 prenderà il via lunedì 6 settembre (16.30-18-19.15) con un’importante anteprima del collettivo lunAzione: “Sissa Hosting”, parte del progetto “Ars. Arti Relazioni Scienze” promosso dal comune di Gradisca d’Isonzo. Una performance teatrale itinerante con cuffie wireless. Un’esperienza di esplorazione e scoperta degli spazi che ospitano la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati e della complessa e variegata comunità che la anima, attraverso un lavoro di drammaturgia sonora che parte da una ricerca sul campo. Il pubblico potrà fruire di una narrazione in cuffia composta dalle voci reali dei docenti, degli studenti, dei ricercatori, dei dirigenti e di tutti coloro che ruotano attorno agli spazi Sissa. Un racconto al contempo documentaristico e poetico, frutto del confronto tra la comunità “ospitante”, gli artisti e gli spettatori “ospiti” (partenza dalla Sissa, in via Bonomea 265).

A GORIZIA
A Gorizia invece, sempre il 6 settembre, In\Visible Cities comincerà la sua settima edizione raccontando diverse facce della resistenza e i suoi molteplici protagonisti. Lo farà attraverso due performance con cuffie wireless che porteranno al pubblico il medesimo tema, affrontandolo, però, in maniera differente. Si comincerà, alle 18.30 in piazza Vittoria, con “Giorno Zero // La Resistenza che verrà non è la prima” (in replica il 7 alle 18.30 e l’8 alle 21), un performance nata in seno al progetto “Narrare la Resistenza”, a cura dell’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di liberazione di Udine, che ha coinvolto le studentesse e gli studenti di una classe del Liceo Paschini-Linussio di Tolmezzo, che hanno partecipato scrivendo e interpretando parte della drammaturgia, e messo in campo, in dialogo con l’autore Riccardo Tabilio dei Kepler 452, e lo storico Alessandro Cattunar, le proprie domande e le proprie inquietudini a partire dalla storia della Resistenza.

Giorno Zero

La serata nel capoluogo isontino proseguirà alle 21, sempre in piazza Vittoria, con “Sfiorire nemmeno un istante” (in replica il 7 alle 21), una produzione del Teatro della Sete, promossa da Quarantasettezeroquattro all’interno del progetto “Tracce. I linguaggi del contemporaneo raccontano il passato”. Sarà un’azione teatrale lungo le vie della città fatta di voci e suoni, attrici dal vivo, animazioni e video in un viaggio immersivo alla scoperta di frammenti delle storie di tre donne del Fvg che presero parte alla lotta di Liberazione con ruoli e in formazioni partigiane differenti.

BOTTEGHE DIGITALI
Inoltre, fino all’8 settembre, proprio Gorizia ospiterà le residenze artistiche del progetto Botteghe digitali: nove giovani artisti provenienti da Italia, Slovenia, Francia e Olanda collaboreranno con realtà imprenditoriali del territorio per realizzare performance e installazioni partecipate e di comunità. L’8 settembre alle 11.30 e alle 19.30 in via Rastello, saranno presentati “memorie/parole”, un’esperienza sensoriale e sonora attraverso il gusto e le memorie della Locanda Nardini; e “Bellezza passata, presente, futura”, un incontro intimo con la via, i suoi negozi, i suoi beni per ri-scoprirli rappresentando la bellezza del passato e conducendo gli spettatori verso una nuova estetica. Il 9 a Gradisca verrà proposto “Lasciarsi sorprendere”, un gioco di arte performativa urbana attraverso i negozi della città, che farà pensare al futuro, a quanto può essere strano, e a quanto ci si può sorprendere dei propri desideri.

LE ALTRE DATE
Il festival multidisciplinare resterà a Gorizia fino all’8 settembre, per proseguire il suo viaggio a Gradisca d’Isonzo dal 9 al 12 settembre dove con molti appuntamenti continuerà ad affrontare i due focus scelti per quest’edizione: “Geografie immaginate” e “Arti, relazioni, scienze”, grazie alla collaborazione con il progetto “Ars”, promosso proprio dal Comune di Gradisca.

INFORMAZIONI UTILI
Tutti gli eventi saranno gratuiti, ma con prenotazione obbligatoria attraverso il sito invisiblecities.eu/invisible-cities. Come previsto dalla vigente normativa, potranno partecipare solo coloro che sono muniti di green pass. In caso di pioggia gli eventi si svolgeranno al chiuso in una location che sarà comunicata sul sito e via mail agli iscritti.

FESTIVAL URBANO MULTIMEDIALE
In\visibile Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro; co-finanziato da Regione Fvg, Comuni di Gradisca e Gorizia, Scena Unita per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, un fondo privato gestito da Fondazione Cesvi, Music Innovation Hub, La Musica che gira, Camera di Commercio della Venezia Giulia e Ambasciata Olandese in Italia. La rassegna è stata realizzata in parternariato con Comune di Gradisca, Css Teatro stabile di Innovazione del Fvg, Pergine Festival, PimOff, Damatrà Onlus, Media Art Friesland, Brida, Liberty, Agorà, Associazione Modo; e in collaborazione con Contaminazioni digitali, Piccolo Opera Festival, PuntoZero, Kaleidoscienza, Sissa, Zona K, Trieste Bora Museum, Teatro Vascello, Wild Routes, Collettivo lunAzione, Arci Skianto, Baricentro, Xcenter. Il Festival è inoltre in rete con Intersezioni e Bando Open Creazione Urbana contemporanea.

INFO: https://invisiblecities.eu | Facebook | segreteria@quarantasettezeroquattro.it

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