In un futuro aprile (docu-film su Pasolini): prima a Casarsa

16 Luglio 2020

Nico Naldini

CASARSA. Prima assoluta, nel fine settimana, grazie a una collaborazione tra Comune e Centro studi Pier Paolo Pasolini, a Casarsa, dove è stato in gran parte girato, del docu-film “In un futuro aprile”, dedicato agli anni giovanili di Pier Paolo Pasolini, pellicola che a Bologna ha ricevuto la Menzione Speciale della Giuria “Biografilm Italia” al Biografilm Festival 2020. La storia del giovane Pasolini, raccontata dal cugino e poeta Nico Naldini, è stata supportata dal lavoro accurato dei registi nella costruzione delle sequenze visive, nella scelta dei materiali d’archivio e soprattutto dei testi pasoliniani, che nel film vengono recitati magistralmente dall’attore Daniele Fior.

La proiezione avrà luogo venerdì 17 luglio (su invito) e sabato 18 (per tutti), alle 21, nell’Arena estiva dell’Antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich (sede municipale, ingresso via Segluzza) a Casarsa. L’ingresso è libero, è obbligatoria la prenotazione telefonando allo 0434 870593 o via mail a info@centrostudipierpaolopasolinicasarsa.it (fino ad esaurimento dei posti disponibili). In caso di maltempo la proiezione si terrà nel Teatro Pier Paolo Pasolini. In un futuro aprile, grazie alla collaborazione tra il Centro Studi e Cinemazero, sarà proiettato anche lunedì 20 luglio alle 21.30 al Cinema Sotto le Stelle di Pordenone, in Piazzetta Calderari, alla presenza degli autori (prevendita già attiva al sito www.cinemazero.it).

In un futuro aprile

“Siamo lieti ospitare nell’area estiva – hanno spiegato la sindaca Lavinia Clarotto e l’assessore alla cultura Fabio Cristante – un film molto curato e che ha già raccolto prestigiosi premi. L’antico frutteto di Palazzo Burovich de Zmajevich dove si svolgerà la proiezione faceva parte della Casarsa della gioventù che visse il poeta: con la serata del 18 luglio, raccontiamo la sua storia nei luoghi in cui egli la visse, a poche centinaia di metri dalla sua casa materna. Il film rientra nella rassegna estiva denominata “Fruit of the Moon” a ingresso gratuito che vogliamo donare alla cittadinanza come messaggio di speranza per il futuro in questa emergenza coronavirus”. Sarà, per Flavia Leonarduzzi, neo presidente del Centro studi Pasolini d Casarsa, il primo appuntamento ufficiale nel suo nuovo ruolo “e un’occasione – queste le sue parole – per testimoniare e rafforzare l’ottimo rapporto di collaborazione che da sempre ci lega con il Comune di Casarsa”.

Il film è diretto da Francesco Costabile e Federico Savonitto, prodotto da Altreforme (Udine) in associazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini, Cinemazero, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Kublai Film. Ha inoltre ottenuto il supporto del Fondo Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, Fvg Film Commission, Fondazione Friuli ed è distribuito a livello internazionale da Cat&Docs (Parigi).

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