In scena Il mago di Oz con gli allievi delle scuole primarie

1 Aprile 2019

PORDENONE. Un viaggio dal Kansas alla Città di Smeraldo terra meravigliosa del misterioso Mago di Oz, in un viaggio volante sopra la perfida Strega dell’Est, e ritorno grazie alle scarpette rosse che hanno affascinato generazioni di bambini. Con la sua prima edizione nel 1900 il Mago di Oz è diventato il primo libro americano per ragazzi di genere fantastico, un vero e proprio ciclone letterario che realizza una metafora, quello del viaggio per realizzare i desideri, e lo sforzo di credere che nulla è impossibile, se ci sono coraggio, volontà e fiducia.

Pierangelo Valtinoni

A rapportarsi alla preziosa lezione di questo capolavoro della storia letteraria del Novecento sono stati a Pordenone gli allievi delle scuole primarie che hanno partecipato al concorso grafico e che parteciperanno come pubblico corale e cantante alle repliche della nuova produzione di teatro musicale contemporaneo “Il Mago di Oz” realizzata dalla Storica Società Operaia nell’ambito del progetto “All’Opera Ragazzi” giunto alla 13ma edizione e che sarà messa in scena dal 3 al 5 aprile all’Auditorium Concordia di Pordenone, con il sostegno di Regione Fvg, Comune di Pordenone, Fondazione Friuli, Uti Noncello, Gsm, Itas Assicurazioni e con la collaborazione di Usci Fvg, Usci Pn e Ial Fvg.

Il Mago di Oz è una fiaba musicale in due atti composta nel 2016 e commissionata al compositore contemporaneo Pierangelo Valtinoni dal Teatro dell’Opera di Zurigo, eseguita poi in diversi teatri europei tra cui la Komische Oper di Berlino, il Landestheater di Salisburgo e il Bassano Opera Festival. Dopo il debutto internazionale, il Mago di Oz arriva sul palcoscenico pordenonese nell’allestimento realizzato dalla Storica Società Operaia, per un pubblico di duemila bambini e ragazzi del Friuli. L’opera è tratta dall’omonima fiaba di Lyman Frank Baum su libretto di Paolo Madron e musica di Pierangelo Valtinoni, per la regia di Sonia Dorigo, la direzione musicale di Eddi De Nadai che guiderà l’orchestra di 17 elementi Ensemble Orpheus.

Lo spettacolo sarà proposto in cinque repliche il mattino del 3, 4 e 5 aprile per gli studenti, e la sera per il pubblico di adulti a ingresso libero.

Per l’iniziativa anche quest’anno sono stati coinvolti allievi delle primarie che hanno partecipato a un concorso: il primo premio con riproduzione del disegno ispirato all’opera su tutto il materiale pubblicitario è stato vinto dalla Scuola Primaria “S. Giovanni Bosco” di Campagna di Maniago; il secondo premio dalla Primaria “E. De Amicis” di Prodolone, il terzo premio dalla Scuola Secondaria di primo grado “G. Bianchi” di Codroipo. La partitura prevede la partecipazione di due cori: quello delle voci bianche della Scuola Media Lozer di Pordenone, preparato da Cinzia Del Col e Fiorella Mattiuzzo, e i 2 cori femminili Simple Voices e Ensemble9cento preparati Maria Laura Scomparcini e Alessandro Drigo. Le voci soliste in scena saranno alcuni giovani cantanti selezionati tramite audizione pubblica: Selena Colombera ed Emanuela Sala, Salvatore Angileri, Valentino Pase, Fabrizio Zoldan, Cristina Del Tin, Lilija Kolosova. Nel ruolo del titolo l’attore pordenonese Francesco Bressan.

La produzione teatrale firmata dalla Storica Società Operaia anche quest’anno si avvale di maestranze e talenti del territorio: gli studenti dello Ial di Pordenone per il trucco e l’Atelier delle Sarte di Udine per i costumi. La scenografia, ideata da Sonia Dorigo, è realizzata in videomapping da Alessio Sorato e Davide Marzona.

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