Immagini&Sogni in una collettiva alla ARTtime

6 Luglio 2019

Opere di Leda Tagliavini

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva internazionale d’arte dal titolo “Immagini&Sogni” che sarà visitabile dal 6 luglio. Espongono artisti da ben cinque nazioni (Italia, Austria, Germania, Svizzera e Danimarca): Alrun Völker, Leda Tagliavini, Elin Steffensen, Josefine Blaich, Peter Fleck, Gerti Mauch, Albert Enz e Maria Vinuesa.

Per Alrun Völker un processo artistico è come guardare un paesaggio. Le opere sono soggette a cambiamenti costanti. Questo può essere fatto dall’artista stessa o da situazioni esterne come l’ora del giorno, le condizioni di illuminazione e molto altro. Lo scopo di un artista è quello di catturare un momento speciale e renderlo accessibile allo spettatore. È un po’ come cercare di catturare ciò che vedi nella cinepresa per l’eternità. Le opere di Alrun Völker nascono anche dalla necessità di condividere un momento speciale, fuggevole con lo spettatore. Nessuno dei suoi lavori sarà mai più lo stesso di quello che è riuscita a immortalare. Alrun si sente ispirata da Dio nel proprio lavoro artistico e desidera che le sue opere tocchino l’anima di chi guarda e lo spettatore provi gioia.

Leda Tagliavini è un’artista eclettica che, attraverso una continua ricerca, ha raggiunto da tempo elevati livelli espressivi, esplorando campi, temi e materiali d’arte sempre nuovi, sempre rielaborati, sempre personalizzati. Al centro dell’arte di Leda Tagliavini ci sono le emozioni, il prodotto artistico non è un oggetto da osservare ed ammirare a distanza: per l’artista l’arte deve polarizzare lo spettatore in un momento sinestetico, durante il quale tutti i sensi vengono coinvolti, fino ad immergerlo in quel vortice espressivo che deve passare dal creatore all’osservatore tramite le sue opere e le sue installazioni. I suoi lavori dal profilo particolare e dall’aspetto unico sembrano voler unire sotto il dolce e totalizzante abbraccio dell’arte differenti materiali e tecniche.

Opere di Josefine Blaich

La pittura è la grande passione di Elin Steffensen e l’ha coltivata fin da quando riesce a ricordare. Ha provato vari media e tecniche e nel corso degli anni ha seguito diversi corsi con artisti rinomati della scena danese come Mette Lorentzen, Carsten Nash, Helle Jessen e Lisbeth Nielsen (scultrice) e, come si può dedurre osservando i suoi lavori, è in continua evoluzione. Per un periodo più lungo ha dipinto ritratti e, tra le altre cose, ha trovato ispirazione da artisti più recenti come Johnny Madsen e Leif Sylvester. Anche il surrealismo ha catturato il suo interesse con la sua affascinante particolarità. Dipinge di più con il pennello, ma le piace anche usare il filler per ottenere un aspetto più rustico. Steffensen è molto curiosa e continua a sperimentare, pertanto, anche le sue opere sono molto diversificate.

Josefine Blaich è nata ed ha vissuto l’infanzia nella fattoria dei genitori, interessandosi e facendosi attrarre dalla natura. Attualmente vive in una casa plurisecolare. Il suo studio ha un design ed un aspetto che coniuga alla perfezione antico, moderno e natura. Nel 1994, dopo alcuni tentativi di terapia, ha trovato nella pittura ciò che più la faceva star bene. In molti laboratori e accademie estive ha imparato le tecniche in acquerello, acrilico, tempera all’uovo e olio. Non c’erano limiti allo stile. L’implementazione di argomenti dalla natura e anche, ad esempio, temi storico-mitologici e moderni, Josefine Blaich li ha appresi alla Libera Accademia di Arte e Filosofia di Klagenfurt (frequentata dal 2008 all ’11). Dopo sei semestri di studio ha ottenuto il diploma. Da allora l’artista è membro della Klagenfurter Sezession.

Opere di Gerti Mauch

Peter Fleck è nato nel 1956 a Vienna, sotto il segno della Bilancia. Già nella sua prima infanzia dipingeva e stupiva gli adulti con la sua creatività inarrestabile ed infinita. I colori della natura hanno modellato la sua vita. Quando Peter Fleck si accinge a dipingere i suoi quadri, il pennello sembra quasi ballare sulla musica classica in sottofondo e il pittore si lascia andare e trascinare riportando sulla tela – quasi magicamente – visioni, scene e sogni fantastici ed immaginativi. Dopo aver imparato ed un po’ esercitato tre mestieri differenti, Peter Fleck ha conseguito il diploma in pittura presso l’Accademia di Arti Applicate di Vienna con il maestro Wolfgang Hutter. Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive in Austria, Germania e Italia.

Gerti Mauch è nata nel 1950 a Ortmann nella Bassa Austria, vive e lavora a Vienna. L’artista è sempre stata interessata agli antichi maestri, in particolare la raffigurazione dei volti, le figure, la perfezione dei colori, l’immagine e il disegno sono stati riportati da Gerti Mauch su carta, tela e muro. È sempre stata particolarmente affascinata dalla pittura rinascimentale, che ha preso a modello. Per dare serenità a questa perfezione, Gerti Mauch ha iniziato a studiare la pittura acrilica, in qualche modo sperimentale, e a mettere in relazione i suoi ritratti e le sue figure con la “Pittura moderna”. Gli antichi maestri e – per cambiare qualcosa – collegarli alla modernità, questo è lo stile “sperimentale” scelto dall’artista viennese. Gerti Mauch ha partecipato a mostre in Austria, Germania e Italia.

Opere di Alrun Voelker

Albert Enz è nato nel 1943 nel cantone svizzero di San Gallo, sulle rive del Lago di Costanza. Ha studiato chimica e biochimica a Basilea e Darmstadt. Durante il suo lavoro scientifico come ricercatore nel settore farmaceutico a Basilea, ha sempre seguito il suo percorso come pittore (autodidatta). Diverse mostre in Svizzera e Francia negli anni Sessanta e Settanta lo hanno spinto a riprendere i suoi pennelli dopo la pensione nel 2007. Le opere dipinte negli ultimi anni sono nate utilizzando la tecnica acrilica o ad olio, quelle attuali sono invece ispirate a paesaggi diversi, impressioni dei suoi viaggi nel sud della Francia e in Toscana. I mezzi della dichiarazione figurativa sono per Enz la forma, il colore e la sua composizione: citando il maestro Shitao “Io parlo con le mie mani, tu ascolti con i tuoi occhi”.

Opere di Albert Enz

Maria Vinuesa è nata in Spagna ed emigrò in Francia con la famiglia nella prima infanzia. Ha studiato pedagogia in Francia, vive e lavora a Monaco di Baviera. Maria Vinuesa ha avuto una formazione artistica in Francia e Germania con docenti ben noti, con particolare attenzione al disegno e alla grafica, la sua vocazione originale. Già durante l’infanzia aveva trovato la sua via espressiva nella linea, nel disegno. Nel periodo 1991-95 ha seguito studi di Arteterapia con il Prof. Schottenloher. Lo studio sull’Arteterapia le ha dato gli impulsi decisivi, che hanno destato il suo interesse per le “immagini interiori”: iniziò dunque una ricerca sul “non ancora formato”, dopo l’immagine come un ponte tra il dentro e il fuori. Il suo lavoro si ispira alle sue varie identità (Spagna, Francia, Germania), alla musica ed alla letteratura.

La mostra sarà visitabile dal 6 al 18 luglio nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Ingresso libero.

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