Immagini, luci e colori in mostra alla Galleria ARTtime

14 Settembre 2019

UDINE. La Galleria ARTtime di Udine presenta una mostra collettiva internazionale d’arte dal titolo “Immagini, luci, colori” che avrà luogo dal 14 al 26 settembre. Partecipano i seguenti artisti: Jaru, Antonio Arte, Gianluca Cosenza, Pier Luigi Puccini, Maria Grazia Marniga e Ana Johnson.

Opere di Jaru

In numerosi viaggi Jaru ha collezionato motivi, ha imparato tanto da artisti contemporanei come ha studiato anche i vecchi maestri del passato e trasportato luoghi impressionanti come anche situazioni e persone su tela. Così le cose che ha visto e vissuto rinascono nella splendente intensità dei colori e vengono conservate per sempre. Per l’artista e per la sua pittura vale la frase che cita da Joan Mitchell: “Se non sento ciò che dipingo, non lo dipingo”. Dipingere un quadro è un insieme di tanti passi differenti che apprezza tutti quanti. Naturalmente comincia tutto con la ricerca e la scelta del motivo, e quando finalmente sceglie la cornice giusta per questo stesso dipinto si completa il percorso. Tutti questi passi lo riempono di un’immensa gioia e hanno quasi tutti la stessa importanza per l’artista.

Antonio Arte inizia la sua carriera da giovane come autodidatta. Le sue opere fanno riferimento alla natura con grande ricerca di una propria luminosità speciale e di uno stile che prescinde da una metafisica chiarezza, ponendosi tra gli artisti di cultura globale che non manca di un continuo rinnovamento stilistico. Nei paesaggi e nature morte si nota una certa potenza luminosa con pennellate dense e corpose che riconoscono all’artista il suo stile di appartenenza: vediamo il mare plumbeo, lo splendore del raggio luminoso che accarezza i boschi ai primi bagliori del giorno, nature morte semplici e romantiche, volti che si aprono al visitatore con vigore felice, con omogenee pennellate di colore. L’artista plasma le ombre e le opere da classiche presto denotano un dinamismo più nuovo e futuristicamente moderno.

Opere di Gianluca Cosenza

Gianluca Cosenza sperimenta l’arte, si intensifica in lui la ricerca di forme ed espressioni finalizzate ad esprimere al meglio gli stati d’animo, le sensazioni che ognuno di noi quotidianamente vive; i ricordi, le idee più intime del nostro io trovano una loro espressione in forme armoniche tra loro legate da quell’equilibrio mentale che tutte le assembla e associa. Pertanto il fine dell’artista è quello di rappresentare in una scenografia virtuale gli stati dell’animo umano, l’affettività più intima, l’attesa di una risposta ad una nostra sensazione, ad un desiderio nascosto, ma le sensazioni umane sono anche negatività, vizi, frustrazioni, il desiderio di evadere dalla realtà giudicante, di svincolare il nostro proprio e intimo essere dai vincoli del consolidato, da una quotidianità che ci impone forme prestabilite.

Opere di Antonio Arte

Pier Luigi Puccini nella sua città natale è un artista di punta, attivo e poliedrico, fin dal 1970 quando in un suo spazio aperto al pubblico iniziò l’attività di artista professionista. Illustratore di libri e manifesti per case editrici ed enti pubblici, il suo campo di attività preferito è la pittura, cui affianca dal 1980 la scenografia. Nella pittura Puccini spazia muovendosi entro una particolare forma di espressionismo che con un tratto ora ironico, ora fiabesco o drammatico, tocca temi legati alle problematiche della modernità e alle sue contraddizioni. Predilige, per le grandi opere l’olio su tela o su legno, ma lavora anche in acrilico su tela o tavola, e, per l’illustrazione a china, acquerello e talvolta pastello. Attivo in Gallerie private fin dagli esordi, ha esposto in mostre personali a Venezia, Firenze, Berlino e Lucca.

Le opere di Maria Grazia Marniga, eseguite sia a olio che ad acquerello, risultano estremamente intriganti proprio perché rivelano quell’alternarsi ciclico di inverno, autunno, primavera ed estate che determina quei mutamenti, visivi e concettuali, presenti nella sua tavolozza. I colori delle quattro stagioni sono un tema ricorrente nella produzione della pittrice bresciana, che sa agilmente spaziare dalle atmosfere rabbrividenti di certi inverni padani, in cui la neve sembra ricoprire tutto e tutti con un manto soffice ed avvolgente in grado di celare qualsiasi cosa alla vista, se non i profili delle case e degli alberi più alti, a deliziosi scenari primaverili, ammantati da un’atmosfera quasi bucolica, con figure che “abitano” questi scorci che paiono davvero incontaminati.

Opere di Ana Johnson

Ana Johnson è nata a Santiago del Cile. Ha studiato arte all’Accademia di Belle Arti – “Escuela de Bellas Artes” – dell’Universidad de Chile. L’artista vive a Monaco di Baviera dagli anni Settanta. Per molti anni ha progettato scene per piccoli palcoscenici e sale da ballo a Monaco e in Italia secondo gli insegnamenti dei grandi maestri italiani. Oltre all’arte del design, Ana Johnson è insegnante e coreografa di danza professionale e insegna da più di 20 anni ai bambini nella sua scuola di danza Arte y Danza a Monaco di Baviera. La sua tecnica pittorica utilizza un misto di matite rosse, gessi, punta d’argento, acquerelli, pastelli e inchiostro. Molte delle tecniche sono del primo Rinascimento, in cui gli artisti hanno sperimentato molto per dare alle opere più vita, luce ed espressione.

La mostra sarà visitabile dal 14 al 26 settembre nella Galleria ARTtime di Vicolo Pulesi, 6 Udine con il seguente orario: lunedì dalle 16.30 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19. Ingresso libero.

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