Il venerdì (un po’) di pnlegge

19 Settembre 2019

PORDENONE. La terza giornata di pordenonelegge si infittisce di protagonisti, più di 80 incontri nella sola giornata di domani. Impossibile qui annunciarli tutti. Scegliendo… fior da fiore, citiamo soltanto alcune anteprime. Il resto sul sito di pordenonelegge.

Pino Roveredo

Da Pino Roveredo un romanzo di riscatto: “Ci vorrebbe un sassofono” (Bompiani): è la storia di una donna al capezzale del marito che l’ha umiliata e offesa. Una vita ricordata nel pulsare dei macchinari d’ospedale, e finalmente la possibilità di una rivalsa, forse. Con l’autore, Catena Fiorello e le letture di Gigliola Bagatin, alle 21.30 Spazio ItasIncontra. Con “Concetto Marchesi e il comunismo italiano”, in uscita per Laterza, lo storico Luciano Canfora, in dialogo con il giornalista Antonio Carioti, affronta uno dei personaggi controversi dell’Italia politica del secondo Novecento (alle 17.30, Spazio Bcc Fvg Viale Trieste). A pordenonelegge torna anche il cartoonist Davide Toffolo, celebrato frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti: il suo esplosivo volume “graphic novel is back” (Rizzoli) è un’impietosa riflessione sui limiti della creatività, dal rock al fumetto, dalla finzione alla vita. un po’ romanzo, un po’ diario on the road, graphic novel is back è una riflessione delicatamente spietata su cosa vuol dire creare. Alle 19 Spazio Ascotrade Parco Galvani, presenta Alessandro Baronciani.

Luciano Canfora

Per Instant Festival, pordenonelegge e il nostro tempo in presa diretta, il noto sondaggista, Nando Pagnoncelli, dipanerà le percezioni sfasate che abbiamo sull’Italia, conversando con il vice direttore del Gr Rai Ivano Liberati (ore 15 Spazio Ascotrade). Come proiettare nel futuro 7 parole che definiscono il presente? Per i suoi primi 20 anni, pordenonelegge si regala un progetto speciale: 7 parole per i prossimi vent’anni, il format che reinterpreterà in chiave dinamica i concetti di razza, paura, bellezza, sessualità, amicizia, mito, musica. Affidandone la narrazione a sette lezioni magistrali e dialoghi che nella giornata di domani vedranno protagonisti, rispettivamente, Guido Barbujani, Beatrice Masini e Simona Vinci, Antonia Arslan, Lucetta Scaraffia, Marcello Fois e Franco La Cecla, Elisabetta Moro e Carlo Boccadoro. Si parte con una parola chiave del mondo contemporaneo: razza. A raccontarla e ridefinirla sarà, alle 10 nell’Auditorium Vendramini, il grande genetista Guido Barbujani e il suo “Sillabario di genetica per principianti” (Bompiani). Alle 11, nello Spazio Ascotrade, il testimone passerà alla parola amicizia con il dialogo fra lo scrittore Marcello Fois autore di “Pietro e Paolo” e l’antropologo Franco La Cecla con il libro “Essere amici”, coordinati dal curatore di pordenonelegge Alberto Garlini. Si prosegue alle 15 al Capitol con un focus sulla parola bellezza…

Victoria

E poi Enzo Risso discuterà della fine delle grandi ideologie alle nuove identità politiche, in dialogo con Alberto Bollis, vicedirettore del quotidiano Il Piccolo, alle 20.30 Palazzo della Camera di Commercio. Grandi avventure umane saranno raccontate dal mitico Dan Peterson, l’uomo che ha inventato il basket moderno e poi ci ha spiegato la Nba e il Wrestling in tv; e da Jan Slangen, comandante delle Frecce tricolori (alle 17, Spazio ItasIncontra). Alle 19, Palazzo Montereale Mantica, il dialogo fra Matteo Bressan, Domitilla Savignoni e Zeno D’Agostino, moderato da Paolo Possamai, ci porterà sulla Via della Seta, un focus per conoscere e approfondire storia, insidie e possibilità di un grande paese come la Cina. Di giovani, Europa, lavoro e futuro tratterà il dialogo tra Edoardo Vigna e Fabio Filocamo, insieme a Gabriele Franco, Palazzo della Provincia alle 11.30. L’oncologo Michele Maio, in dialogo con Michelangelo Agrusti, racconterà un innovativo approccio di cura del cancro, l’immunoterapia oncologica che porta avanti al centro di eccellenza Santa Maria alle Scotte di Siena (Palazzo Montereale Mantica, alle 21).

In collaborazione con laF-Tv anche quest’anno a pordenonelegge ci sarà la presentazione e proiezione in anteprima assoluta di una serie TV di grande successo, Victoria, giunta alla terza stagione, dedicata alla storia politica e sociale, agli scandali di corte, alla vita familiare della Regina Vittoria d’Inghilterra: ne parleranno Margherita Corsi e Masolino D’Amico, alle 21 nella sala del Ridotto del Teatro Verdi, in collaborazione con LaF-tv di Feltrinelli (canale 135 di Sky). Ritorna al festival il Premio di Giornalismo Sportivo Libertas Fvg, aperto a tutti i ragazzi delle scuole del Fvg, in un incontro presentato da Lorenzo Cardin, con Bruno Pizzul, Tino Zava e Michela Carli (alle 19.30 Spazio Bcc Fvg Viale Trieste).

Per gli appuntamenti nella Libreria della Poesia, Palazzo Gregoris, alle 10.30, “Alter”, incontro con Christian Sinicco e Mary Barbara Tolusso; alle 11.30 “La poesia oggi in Europa” con Massimo Raffaeli in dialogo con Tommaso Giartosio; alle 17, A27, la collana di poesia di Amos Edizioni, insieme a Stefano Raimondi e Marco Villa, presentano Sebastiano Gatto e Giovanni Turra; alle 18, Luigi Reitani e Maria Carolina Foi, con le letture di Tommaso Ragno presentano 50 anni dei Meridiani: la poesia di Hölderlin. Non poteva mancare a pordenonelegge l’attenzione per la poesia nelle lingue minori, a cominciare dalla presenza del rinnovato Premio Giuseppe Malattia della Vallata: appuntamento alle 19 nella Loggia del Municipio.

Argomenti correlati:

Condividi questo articolo!