Il Tomadini in Moldavia Il docu-film si vede sui Rai3

21 Agosto 2020

UDINE. Sarà trasmesso su Rai3 Fvg domenica 23 agosto alle 10.05 e, in replica, mercoledì 26 su Terza Rete Bis (103 digitale terrestre) alle 21.20 il docufilm “Sinfonia di Viaggio”, prodotto dal conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine per la regia di Thomas Turolo. Un’opera della durata di quasi un’ora, primo prodotto cinematografico di genere educational pensato e prodotto da un conservatorio statale italiano, che ha ottenuto l’approvazione e i loghi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca come pure del settore Afam (Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica). Una testimonianza importante che racconta l’esperienza umana ed artistica di studenti e docenti del Conservatorio Tomadini in un viaggio di due settimane che si è svolto nell’ottobre 2019 in Moldavia all’Accademia statale di Musica, Teatro e Arti Plastiche di Chisinau.

Il conservatorio di Udine infatti, nella sua missione di valorizzazione del patrimonio musicale nazionale e del Friuli Venezia Giulia, ha intrapreso da due anni la scelta di realizzare tournée internazionali in Paesi emergenti ai confini dell’Europa. In questi viaggi a vocazione artistica organizzati dal Prof. Giovanni Albini, incaricato alle relazioni internazionali, sono coinvolti docenti e studenti del Conservatorio Tomadini, che entrano in relazione culturale e musicale con altre tradizioni riguardanti l’insegnamento e il repertorio musicale. “Hanno coinvolto più di cinquanta tra studenti e docenti del conservatorio di Udine e oltre duecento giovani musicisti e insegnanti delle accademie visitate in Armenia, Georgia e Moldavia”, racconta il direttore del Tomadini, Mo. Virginio Zoccatelli. “Sono state esperienze musicalmente e pedagogicamente fondamentali che non sarebbero state possibili senza il generoso contributo che abbiamo ricevuto dalla fondazione Friuli”.

Ma “Sinfonia di Viaggio” è un film documentario per tutti, un’opera che vuole avvicinare all’affascinante realtà dell’educazione musicale. “Ogni esperienza, dal mio punto di vista, è fatta dalla sensibilità di chi la vive, il mio ruolo di regista mi suggerisce quindi di catturarne con immagini e voce l’emozione, così da creare una connessione profonda e intima con il pubblico”, spiega Thomas Turolo, regista e cosceneggiatore del docufilm. “Prima di iniziare la lavorazione mi sono interrogato su cosa potesse portare questo piccolo film di nuovo e ho intuito che c’era qualcosa per cui nutrivo una grandissima curiosità io stesso: la fatica del musicista. Noi tutti siamo abituati a vedere i concerti, quelli di musica classica per esempio sono molto belli, sono perfetti, ma quanto lavoro serve per ottenere quel risultato? Sono partito da questo presupposto e mi sono avvicinato con curiosità agli studenti del conservatorio e ai loro docenti proprio per trasmettere quanto la passione e la dedizione siano le chiavi per superare la fatica, per ottenere un livello altissimo nell’interpretazione e nella composizione”.

Il docufilm che ne è risultato si presenta così come un mix tra una narrazione di viaggio, un lungo backstage e un reportage sui concerti. Con la realizzazione del primo docufilm dedicato ad un attività artistica e didattica dell’Istituto Tomadini, continua la realizzazione dell’editoria accademica del conservatorio: oltre a questo prodotto cinematografico è stata realizzata una collana di sette cd con protagonisti docenti e studenti, progetto unico nel suo genere, e due libri dedicati rispettivamente a Tomadini e Berio. Inoltre “Sinfonia di Viaggio” ha contribuito a rendere possibile un finanziamento europeo Erasmus+ di 22 mila euro, recentemente ottenuto dal conservatorio, per un progetto di scambio di docenti e studenti tra il Tomadini e l’accademia di Chisinau della durata di due anni, a partire dall’anno accademico 2020/2021.

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