Il Sommo Poeta come guida dal presente al futuro

23 Marzo 2021

MOIMACCO. Nel 2021 ricorrono i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e la Fondazione de Claricini Dornpacher (Bottenicco di Moimacco) ha ottenuto il patrocinio del Ministero della cultura per il suo articolato progetto celebrativo che coinciderà anche con le iniziative per i 50 anni della Fondazione, istituita il 15 marzo 1971 con lascito della contessa Giuditta. Un importante progetto dedicato a Dante prenderà quindi il via il 25 marzo, riconosciuto come Dantedì: risale infatti al 1466 la trascrizione, da parte del letterato Nicolò de Claricini, della Divina Commedia che ha dotato il casato di uno dei più antichi codici danteschi friulani, denominato “Codice de Claricini”.

L’inaugurazione sarà affidata a don Alessio Geretti che giovedì 25 marzo, alle 17, terrà la conferenza: “Dante, l’esperienza feroce e il sentimento acuto del nostro destino”. L’incontro, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, sarà trasmesso online sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/villadeclaricini Don Alessio Geretti ripercorrerà la vicenda dantesca dal punto di vista personale e spirituale. «Ma anche dal punto di vista politico, perché l’opera di Dante è in grado di gettare una luce importantissima sulla storia d’Italia non soltanto del passato, ma anche del presente».

Don Geretti, direttore e curatore delle mostre del Comitato di San Floriano di Illegio, ripercorrerà il percorso di Dante «nel quale si ritrova sempre qualcosa di estremamente attuale e rilevante per l’oggi. La mia non sarà prettamente un’analisi letteraria per innamorati della poesia e della scrittura, ma sarà soprattutto un’analisi esistenziale e culturale della figura di Dante e della grandiosa esperienza che sta all’origine della Divina Commedia. Giovedì si svolgerà un piccolo viaggio dentro l’attualità di Dante: un incontro di prospettiva verso il futuro, più che incontro di memoria di un grande del passato».

Al termine della conferenza ci sarà un intermezzo musicale da Villa de Claricini Dornpacher con preziose composizioni eseguite sul pianoforte ottocentesco della nobile famiglia, tuttora usato e custodito nei saloni della villa e interpretate da Matteo Bevilacqua giovane pianista friulano. Da Casa Zanussi di Pordenone sarà inoltre proposto un programma che prevede un assaggio dell “Amor ch’a nullo amato amar perdona”, (testo di Dante, musica di Mario Castelnuovo Tedesco). A esibirsi saranno Francesca Paola Geretto soprano ed Eddi De Nadai al pianoforte.

Alle 18 saranno poi inaugurate tre mostre inedite: Dante in cartolina a cura di Emanuela Accornero e Gabriele Gastaldo, Dante in miniature a cura di Massimo Saccon dello Studio Vellum di Cividale, Dante in scultura a cura di Boris Brollo. Le mostre saranno visitabili a Villa de Claricini Dornpacher fino al 7 novembre 2021.

Condividi questo articolo!