Il sindaco del Rione Sanità (il film) in anteprima col regista a Udine e a Pordenone

26 Settembre 2019

Mario Martone

UDINE. A un anno da Capri Revolution, Mario Martone porta al cinema Il sindaco del Rione Sanità, un film di forte attualità, capace di raccontare l’eterna lotta tra bene e male, tratto dalla commedia omonima di Eduardo de Filippo (testo che Martone aveva già portato a teatro nel 2017). In concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, il film arriverà nelle sale dal prossimo 30 settembre al 2 ottobre. Ma il pubblico di Udine e Pordenone potrà vederlo in anteprima già sabato 28 settembre, presentato direttamente dal regista napoletano, ospite al cinema Centrale al termine della proiezione delle 19 e a Cinemazero al termine di quella delle 21. La prevendita dei biglietti (intero €10, ridotto €8) è attiva online e presso la cassa dei cinema.

Il sindaco del Rione Sanità di Martone trasporta la sceneggiatura di De Filippo in un contesto inedito, la Napoli e le sue periferie di oggi, riadattando in chiave moderna un classico del teatro contemporaneo e portando sullo schermo i temi universali del testo originale, come la famiglia, il senso del dovere, la vendetta.

Francesco Di Leva

Antonio Barracano, “uomo d’onore” che sa distinguere tra “gente per bene e gente carogna”, è “Il Sindaco” del rione Sanità. Con la sua carismatica influenza e l’aiuto dell’amico medico amministra la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti. Chi “tiene santi” va in Paradiso e chi non ne tiene va da Don Antonio, questa è la regola. Quando gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, deciso a uccidere il padre, Don Antonio, riconosce nel giovane lo stesso sentimento di vendetta che da ragazzo lo aveva ossessionato e poi cambiato per sempre. Il Sindaco decide di intervenire per riconciliare padre e figlio e salvarli entrambi.

Per maggiori informazioni su programmazione e biglietti, consultare i siti www.visionario.movie e www.cinemazero.it

Le foto sono di Mario Spada.

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