Il sabato di Triestebookfest propone ben otto incontri

18 Ottobre 2019

Paolo Iannaccone

TRIESTE. Dopo l’apertura di ieri, affidata a due personaggi del calibro di Federico Faggin e Mario Calabresi, Triestebookfest entra nel vivo sabato 19 ottobre con un fitto calendario di otto incontri dedicati agli appassionati di libri e di lettura d’ogni età. Si partirà alle 11, con tre proposte in simultanea in tre diversi luoghi cittadini. All’Auditorium del Museo Revoltella l’appuntamento è con Simonetta Agnello Hornby e il suo ultimo libro, “Siamo Palermo” (Mondadori, 2019), una rievocazione dei luoghi dell’infanzia scritta a quattro mani con Mimmo Cuticchio. Insieme alla giornalista Sarah Del Sal l’autrice proporrà un suo personale viaggio nel passato, tra storia e memoria, per raccontare la Palermo della guerra, del mare, dei morti per mafia, dei palazzi nobiliari e dei vicoli della “munnizza”, ma anche del desiderio di futuro delle nuove generazioni. Una città di sogni e di incubi, piena di bellezza e grandiosità ma anche di difficoltà e problemi. “Palermo è come una tunica, tutta pieghe, e per conoscerla bisogna penetrare in quelle pieghe, consapevoli che spesso vi si celano tesori insospettati”, spiega la scrittrice, palermitana d’origine e londinese d’adozione.

Matteo Bussola

Sempre alle 11, ma alla libreria Minerva, si discuterà invece con Paolo Iannacone, che in dialogo con Luisa Pozzar e Don Nandino Capovilla partirà dal suo libro “Voci di umanità in tempo di barbarie” (Cittadella editrice 2019) per parlare del valore delle buone notizie e dell’opportunità di dare forma, con le proprie scelte quotidiane, a un’umanità che si fa prossima all’altro. Nato a Trieste nel 1966 e prete dal 1995, Iannacone, che è giornalista pubblicista, è stato parroco ad Aquilinia negli ultimi tre anni e da questo mese lo è del popoloso rione di Borgo San Sergio.

Sarà invece un incontro pensato per i ragazzi dai sette anni in su a tenere banco alla libreria Lovat: l’autore, docente e giornalista Corrado Premuda li coinvolgerà in un laboratorio che partirà dal suo ultimo libro, “Il vaso di Pandora”, pubblicato da Liscianigiochi nella collana I miti. Attraverso la storia di Pandora e dei personaggi che le ruotano attorno i lettori, piccoli e grandi, scopriranno l’attualità di vicende antichissime. Pandora, racconterà Premuda con la sua ironia, è simile a Puffetta: è la prima femmina a fare la sua comparsa in un mondo popolato unicamente da figure maschili.

Elisabetta Rasy

Anche oggi il festival proporrà un momento conviviale: alle 13 da Mimì e Cocotte si potrà pranzare e incontrare Matteo Bussola, autore, fumettista e conduttore radiofonico che parlerà dell’ “amore che non ti completa ma ti comincia”, prendendo come spunto il suo ultimo romanzo, “La vita fino a te” (Einaudi Stile Libero, 2018). Un romanzo che racconta lo sguardo degli innamorati, capaci di osservare il mondo come se lo scoprissero per la prima volta, riuscendo a sentire la vita pulsare in ogni cellula. Con questo sguardo lo scrittore, autore della rubrica “Storie alla finestra” del settimanale Robinson, indaga le relazioni sentimentali, l’istante in cui nascono e il tempo che abitano.

Gabriella Greison

Si proseguirà quindi, nel pomeriggio alle 16 al Caffè Tommaseo, parlando di sogni al femminile: con Elisabetta Rasy e il suo “Le disobbedienti” (Mondadori, 2019) si viaggerà tra le biografie di artiste che hanno combattuto con audacia e vinto la dura battaglia per affermarsi, cambiando per sempre l’immagine della donna nel mondo dell’arte; a intervistarla ci sarà Luisa Antoni di Tv Capodistria. E ancora alle 16.30, nell’insolita location offerta dalla Coop di Largo Barriera, Francesca Sarocchi, in dialogo con Chiara Gily e Diego Manna, presenterà il libro “Libero libera tutti”, edito da Bora.La e dedicato a una delle storiche osterie di Trieste e al suo titolare.

Claudio Sessa

Il programma proseguirà con un appuntamento alle 17: nella libreria Minerva Patrizia Saina, Gabriella Gerin e Adriana Causi dell’editrice Vita Activa parleranno del loro sogno divenuto realtà, quello di dare vita a una casa editrice di donne. Seguirà alle 18, all’Auditorium del Museo Revoltella, il reading teatrale di Gabriella Greison “La leggendaria storia di Heisenberg e dei fisici di Farm Hall”: una storia al maschile, ma con il finale dedicato a una donna che ha segnato per sempre la scienza moderna. Concluderà la giornata un appuntamento dedicato alla musica jazz: alle 18.30 da Mimì e Cocotte Claudio Sessa, in dialogo con il giornalista Flavio Massarutto, parlerà del volume da lui curato “Mister Jelly Roll. Vita, fortune e disavventure di Jelly Roll Morton” (Quodlibet Chorus, 2019), per poi lasciare spazio alla musica, con il concerto “Too Horns Too rhythm”.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per il calendario completo www.triestebookfest.it

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