Il sabato di pordenonelegge

20 Settembre 2019

Svetlana Alesievič

PORDENONE. Il fine settimana di pordenonelegge entra nel vivo domani, sabato 21 settembre: un programma fitto di anteprime internazionali e nazionali, incontri, spettacoli tra letteratura e palcoscenico. Va alla scrittrice Premio Nobel Svetlana Alesievič, il Premio Crédit Agricole FriulAdria La storia in un romanzo 2019, assegnato per aver raccontato, con partecipazione e sincerità il dramma corale di vittime e carnefici della Grande Utopia comunista. Il riconoscimento domani alle 18.30 Teatro Verdi. Seguirà l’incontro dell’autrice, in dialogo con Marino Sinibaldi, con il pubblico di pordenonelegge per parlare dei legami fra il romanzo e la storia.

Appuntamento con il cantautore cult Francesco Guccini: in dialogo con Alberto Bertoni, alle 16 al Teatro Verdi, presenta il suo ultimo libro, “Tralummescuro. Ballata per un paese al tramonto” (Giunti) un “mémoire” che ci riporta la sua voce poetica e il racconto delle radici a Pàvana. Torna al festival Tahar Ben Jelloun con una novità nel segno del noir, il sorprendente “Insonnia” (La nave di Teseo), domani alle 19 nello Spazio Ascotrade. A pordenonelegge anche il libro di Enrico Vanzina: “Mio fratello Carlo” (HarperCollins), un romanzo autobiografico commovente, scritto per ripercorrere il rapporto unico ma anche universale tra due fratelli, dalla nascita fino alla fine: lo presenterà con Gloria De Antoni, alle 12 al Capitol.

Cosa vuol dire, invece, essere figlio di due capisaldi della cultura, della satira e dello spettacolo italiano e internazionale ce lo spiega Jacopo Fo, con il libro che risponde all’eterno tormentone della sua vita: “Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo?” (Guanda), ne parla con l’autore Annarita Briganti alle 15.30 nello Spazio Bcc Fvg. Intervistato da Gian Paolo Gri, Carlo Ginzburg e il suo capolavoro internazionale, “Il formaggio e i vermi”, tornano in primo piano con la nuova edizione Adelphi, alle 11 in Piazza San Marco. Da non perdere, Marcus Du Sautoy: l’autore del best-seller internazionale L’enigma dei numeri primi esplora questa volta “Il codice della creatività” (Rizzoli), ovvero il mistero del pensiero umano al tempo dell’intelligenza artificiale. Insieme a Massimo Cirri, alle 11.30 al Palazzo della Provincia.

Francesco Guccini

La curatrice di Fahreneit, Susanna Tartaro, è “uscita dalla radio” per incontrare dieci persone: nasce così “Ascoltatori” (Add), il libro che intreccia le storie di chi ascolta e di chi fa la radio, fra retroscena della diretta e amore per un lavoro che diverte e fa divertire. Marino Sinibaldi sfoglia il libro insieme all’autrice e collega, alle 21, al Palazzo della Provincia. Irene Soave, in dialogo con Beppe Severgnini alle 17 al Palazzo della Provincia, a pordenonelegge illustrerà il “Galateo per ragazze da marito” (Bompiani), un’originale rilettura dei “manuali” da Monsignor Della Casa a Donna Letizia, che rivede e rivisita i luoghi comuni vecchi e nuovi. Lo scrittore e giornalista Pietro Spirito, in dialogo con Federica Manzon alle 17 al Palazzo della Camera di Commercio, offre un piccolo trattato dei naufragi con “I custodi degli Abissi” (Ediciclo). Anche il gesuita nigeriano Agbonkhianmeghe Orobator, responsabile della Compagnia di Gesù per tutta l’Africa, arriva per la prima volta al festival con le sue “Confessioni di un animista. Fede e religione in Africa” (EMI). L’opera – che verrà presentata dall’autore intervistato da Pier Luigi Vercesi alle 11.30 al Ridotto del Teatro Verdi – chiama a un «riscatto morale dell’Africa», dove si afferma con chiarezza che «la religione africana ha qualcosa da insegnare alla chiesa nel mondo».

Giuliano Amato

L’attesa lectio magistralis di Giuliano Amato, dedicata all’Europa di Spinelli e al suo futuro, è in programma al Capitol alle 16.30. Per l’Instant festival di pordenonelegge, riflessioni e analisi del nostro tempo, il nuovo libro di Mario Calabresi, “La mattina dopo” (Mondadori) racconta il grande vuoto che viviamo il giorno dopo aver provato un grande dolore, «quando i conti sono regolati – spiega l’autore – quando ti fai una ragione delle cose e puoi provare a guardare avanti, anche se quel davanti magari è molto diverso da quello che avevi immaginato». Calabresi ne parlerà con Aldo Cazzullo, alle 16 nello Spazio ITASincontra. Ferruccio De Bortoli ha riunito nel saggio “Ci salveremo” (Garzanti) i suoi appunti per una riscossa civica, con la convinzione che il nostro Paese potrà farcela: ne converserà (alle 19, al Capitol) con il caporedattore Cultura del Gr Rai Bruno Ruffolo.

Sul palcoscenico di pordenonelegge domani saliranno un’icona della fiction tv, Lino Guanciale, con l’attrice Cecilia Dazzi, con “Hostia”. Telmo Pievani e la Banda Osiris, sarà protagonista di uno spettacolo tra scienza e affabulazione, “AquaDueO” (un pianeta molto liquido), coprodotto Aboca e dedicato alla risorsa forse più importante del pianeta (Capitol ore 21). Tornano gli amatissimi Natalino Balasso e Massimo Cirri, ideatori e protagonisti dello storico rave letterario Carnediromanzo, che infiamma ormai da dieci anni la notte del sabato a pordenonelegge (Spazio Ascotrade, ore 22).

E questo è soltanto un piccolo assaggio… Dettagli e programma su www.pordenonelegge.it

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