Il S. Antonio Abate va sui monti e canta al Piancavallo

12 Luglio 2019

Il Coro S. Antonio in versione alpina

AVIANO. Natura e musica si incontrano in tre appuntamenti che vedono la collaborazione tra Coro Polifonico S. Antonio Abate e Cai, sezione di Pordenone, con il progetto “Festival Internazionale Itinerari Sonori XVI edizione: vivere la propria terra oltre il viaggio”, presentato come attività del 2019 alla Regione Fvg. Avviato in giugno nel Parco Faunistico Pianpinedo, prosegue sabato 13 luglio con appuntamento alle 14 al palaghiaccio in Piancavallo, per passare un pomeriggio su Piano del Cavallo e in Casera Capovilla.

La passeggiata andrà alla scoperta della sorgente del Tornidor con arrivo al Museo Capovilla, dove si visiterà il museo dell’Alpeggio e si esibirà il coro, concludendo il programma con una bicchierata e uno spuntino con i prodotti dell’Azienda Agricola “Alcheda”. Per l’occasione il coro proporrà brani popolari adatti al luogo e al contesto, ma pur sempre di “musica colta” con autori quali: Liani, Salieri, Gastoldi e Bepi De Marzi. “Abbiamo voluto – afferma la presidente Polifonico s. Antonio Abate, Lorella Santarossa – scegliere luoghi non usuali per il Coro, per ampliare il nostro raggio di attività, per avvicinare un pubblico diverso, ma già molto sensibile e propenso alle bellezze dell’anima, e anche per vivere nuove emozioni in un contesto che la natura può amplificare in modo speciale”.

L’obiettivo comune di Coro e Cai è quello di contribuire ad aumentare l’offerta turistica del territorio attirando un pubblico particolarmente incline ad apprezzare la musica, le arti e le bellezze del territorio regionale, l’attività sportiva e l’interesse per le escursioni montane e le degustazioni in quota. Il prossimo appuntamento sarà transfrontaliero, il 15 settembre, per una visita alle grotte di Dimnice in Slovenia.

Info e iscrizioni: Cai Pordenone.

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