Il ritorno di Favole al telefono si allarga a macchia d’olio

11 Marzo 2020

Tomas Damatra

UDINE. Per restare vicino alla sua bambina anche quando era lontano da casa, Gianni Rodari le telefonava ogni sera per raccontarle una storia: così ci racconta il celebre scrittore nell’incipit delle sue celebri “Favole al telefono”. E proprio al grande Rodari (nel centenario della sua nascita) si ispira l’iniziativa che nelle prossime settimane porterà allegria e gioia di raccontare alle famiglie di ogni dove. A partire da domani, giovedì 12 marzo, e per le giornate di venerdì 13 e sabato 14 marzo, giovedì 19, venerdì 20 e sabato 21 marzo, tra le 10 e le 12 del mattino e tra le 19 e le 21 della sera, un’allegra e numerosissima squadra di lettori e bibliotecari coordinati da Damatrà, regalerà a tutte le famiglie che ne faranno richiesta una favola al telefono per i propri bambini direttamente a casa propria!

Per ricevere la propria Favola al Telefono basterà chiamare il 347 4492414, tra le 9 e le 17 (risponderà Damatrà), e scegliere orario e giornata per ricevere la Favola. Una favola al telefono è un bel modo per sentirsi più vicini, soprattutto in questo momento, è un modo per condividere il piacere di leggere e la voglia di raccontare.

L’iniziativa è una collaudata azione del progetto di promozione della lettura LeggiAmo 0-18 del Friuli Venezia Giulia e si realizza in collaborazione con le biblioteche e i lettori volontari di Carlino, Casarsa, Cervignano, Fagagna, Gemona, Latisana, Moggio Udinese, Monfalcone, Pasian di Prato, Ragogna, Remanzacco, Rivignano Teor, Roveredo in Piano, San Michele al Tagliamento (VE), San Vito al Tagliamento, Sedegliano, Staranzano, Tolmezzo, Trasaghis, Trieste, Udine, Associazione Les Vilanes di Fagagna, Mediateca La Cappella Underground di Trieste e Associazione Leggere per Vivere di Trieste.

LeggiAmo 0-18, il progetto regionale di promozione della lettura, ha come partner il Consorzio culturale del Monfalconese, il Centro per la Salute del Bambino Onlus, Damatrà Onlus, l’Aib Associazione Italiana Biblioteche – Sezione Fvg e l’Associazione Culturale Pediatri.

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