Il rap di Willie Peyote a Grado chiude Onde Mediterranee

3 Agosto 2021

Willie Peyote (Foto Chiara Mirelli)

GRADO. Un compleanno da ricordare: compie 25 anni Onde Mediterranee, la manifestazione andata in scena per la prima volta nel 1997 sul litorale monfalconese con l’intento di contribuire a creare una cultura cosmopolita che superi le differenze etniche, culturali, religiose e geografiche. Un compleanno che finora è stato celebrato, con tutte le attenzioni che la situazione attuale richiede e con una serie di seguitissimi concerti estivi. Dopo la star mondiale del violoncello Luka Šulić, la serata divulgativa condotta dal geologo Mario Tozzi e accompagnata dalle musiche del jazzista Enzo Favata e i meravigliosi concerti di Noa e del principe dei cantautori Francesco De Gregori, l’ultimo nome della rassegna, in programma il 5 agosto all’Arena Parco delle Rose (ore 21.30 – Biglietteria all’ingresso del Parco da Viale Dante Alighieri aperta dalle ore 19.30), è quello di Willie Peyote, rapper sui generis reduce dalla fortunata presenza sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo.

Il rapper torinese è dunque ripartito live con il suo “Mai dire mai Tour degradabile” e sul palco sarà accompagnato dalla All Done band formata da Danny Bronzini, chitarra; Luca Romeo, basso; Dario Panza, batteria; Daniel Bestonzo, tastiere synth e Enrico Allavena, trombone, che lavorano da tempo accanto a lui. Il tour prende il nome dal brano che Willie Peyote ha presentato a Sanremo “Mai dire mai (La Locura)”, che gli ha regalato il Premio della Critica Mia Martini.

Con 5 album all’attivo, Willie Peyote ha ottenuto negli anni sempre più consensi da parte del pubblico ma anche della critica, che proprio in occasione degli ascolti dei brani in gara al Festival ha lodato la sua capacità di fondere l’energia e la padronanza tecnica della musica rap con testi che guardano alla canzone d’autore, per come affrontano le tematiche sociali e attuali, il tutto con un’ironia tagliente. Il suo ultimo album “Iodegradabile” ha debuttato nella Top 5 dei dischi più venduti e ascoltati in Italia e dopo una serie di singoli di successo, uno dei quali “Algoritmo” con la star internazionale del reggae Shaggy, Peyote ha chiuso il 2020 con l’uscita del brano inedito “La depressione è un periodo dell’anno”, una fotografia amara di questo periodo di difficoltà, raccontata con i modi e i toni di chi ha fatto dell’accusa sociale e della descrizione della nostra società uno dei capisaldi del suo lavoro artistico.

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