Il rancio nella Grande Guerra

2 Novembre 2018

SACILE. Per la prima settimana di novembre l’UTE di Sacile propone una vera e propria “ricarica culturale” grazie ai Salotti in programma in città, in sinergia con altre realtà e manifestazioni del territorio. Storia, letteratura, fotografia in abbinata alla musica jazz saranno infatti gli argomenti al centro dei tre appuntamenti promossi nell’ambito del ricco calendario che l’UTE affianca a quello di Corsi e Laboratori come speciale occasione di incontro tra arti, personaggi, curiosità e progetti.

Prima proposta quella organizzata nella sede UTE di Borgo San Gregorio dall’Accademia Italiana della Cucina, sodalizio partner dell’Anno Accademico UTE, che sabato 3 novembre alle 17.30 dà appuntamento per il Convegno “1915-18: L’Italia unita alla prova del fuoco”. Il tema del cibo durante la Prima Guerra Mondiale, la cucina, il rancio e la propaganda della Grande Guerra saranno esposti dai relatori ospiti Raffaele Palmieri, Camilla Peruch e Maurizio Rippa, mentre al piano terra del Palazzo dell’ex-Ospitale è allestita la mostra con “Stufe e Cucine di trincea”, residuati bellici raccolti da un appassionato collezionista veneto ed esposti con alcuni documenti e materiali d’archivio, in collaborazione con l’Ana di Sacile e l’Amministrazione comunale.

Fabrizio Bosso (Foto Luca d’Agostino)

Ancora sul tema della Grande Guerra, ma da punto di vista delle donne, l’evento di lunedì 5 novembre alle 21 a Palazzo Ragazzoni dal titolo “Sull’altro fronte”, in recupero dell’incontro rinviato lo scorso 29 ottobre a causa del maltempo. Promosso insieme alla Biblioteca Civica e curato dal Biblioclub di Sacile, presenta una serie di letture “al femminile” selezionate da Maria Balliana per cogliere il racconto del conflitto tra le pagine di grandi scrittrici, da Edith Warton a Elisabetta Rasy. Commento musicale affidato all’armonica di Willy Mazzer.

Cambio di registro, e di ritmo, per il terzo appuntamento, realizzato nelll’ambito del festival Il Volo del Jazz in sinergia con il Circolo Controtempo e l’Associazione Imaginario: “Immaginare il Jazz” è il titolo dato allo speciale incontro in agenda giovedì 8 novembre a Palazzo Ragazzoni (sempre alle 21) con Luca d’Agostino, fotografo del jazz e di molti eventi culturali in regione e non solo, che attraverso una “conferenza per immagini” svelerà alcuni segreti del suo lavoro davanti e dietro le quinte dei più grandi artisti internazionali.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.

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