Il progetto Dante Guarneriano presentato alla Camera

16 Settembre 2021

La delegazione Fvg alla Camera

ROMA. “Il ‘Dante Guarneriano’ esce dalla biblioteca per essere scoperto nel mondo”. E’ il messaggio lanciato dalla Scuola Sciptorium Foroiuliense, la Scuola italiana Amanuensi di San Daniele, che a Roma alla Camera dei Deputati ha presentato lo splendido ‘Dante Guarneriano’ della Civica Biblioteca di San Daniele, uno dei codici più antichi e preziosi dell’Inferno di Dante Alighieri, realizzato tra la fine del ‘300 e l’inizio del ‘400, impreziosito da miniature attribuibili a Bartolomeo di Fruosino. Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Scuola Amanuensi, Roberto Giurano, il sindaco di San Daniele Pietro Valent e l’assessore alle Finanze Fvg Barbara Zilli. Presenti anche l’onorevole del Pd Debora Serracchiani e il consigliere regionale Lorenzo Tosolini.

In occasione del Settecentesimo anniversario della scomparsa del Sommo Poeta, la Scuola italiana Amanuensi ha deciso – com’è noto – di riprodurre manualmente 13 copie anastatiche del codice, realizzate e rilegate a mano secondo le antiche tecniche medievali da alcuni giovani individuati dall’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, che ha attivato quattro borse lavoro. Le miniature presenti nel codice sono state riprodotte manualmente con tecniche antiche e rifinite con lamina di oro zecchino. Tre copie ssaranno donate: una resterà al Comune; una è stata donate alla nave scuola della Marina militare italiana ‘Amerigo Vespucci’, la terza verrà donata al presidente del Parlamento europeo. “E’ un onore per noi sapere che il primo codice italiano fatto a mano sarà conservato nella Biblioteca del Parlamento europeo” ha spiegato Giurano. Il ricavato della vendita delle altre 10 copie (a un costo di 5 mila euro l’una) sarà destinato in beneficenza secondo le indicazioni di un Comitato etico costituito ad hoc e presieduto dal rettore dell’Università di Udine.

“Questo è il frutto di un connubio meraviglioso tra la città di San Daniele, la sua biblioteca e la Scuola italiana Amanuensi – ha detto l’assessore Zilli -. La Regione con stima e riconoscenza a questo lavoro che viene svolto in maniera certosina. E’ una missione quella che ci viene affidata: divulgare la conoscenza di Dante, ma anche di tutti i tesori importanti che abbiamo custoditi nella Biblioteca Guarneriana, grazie alle sapienti mani e all’arte intellettuale che la Scuola Scriptorium Foroiuliense ha saputo intessere su questi progetti. Siamo fieri di esportare nel mondo una parte del modello Friuli Venezia Giulia”. “San Daniele vuole proporre a un pubblico amplissimo il patrimonio della Guarneriana – ha detto il sindaco Pietro Valent -. Il primo pezzo che proponiamo è l’Inferno di Dante, ma abbiamo oltre seicento manoscritti custoditi nella biblioteca. Vogliamo mettere a disposizione questi codici per le future generazioni”.

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