Il professor Colussi dona tre sue opere al Cam di Casarsa

23 Giugno 2020

Da sinistra, Colussi, DI LOrenzo e Tesolin

CASARSA. Un dono a tutta la comunità nel nuovo luogo in cui viene preservato uno dei suoi beni più preziosi, il benessere: il designer e professore Francesco Colussi, per tanti anni insegnante di educazione tecnica alla locale scuola media prima della meritata pensione, ha regalato tre sue opere al nuovo Centro di assistenza primaria di Casarsa realizzato dall’Azienda sanitaria del Friuli occidentale nell’ex municipio di proprietà del Comune e in cui operano da questa settimana i sei medici di medicina generale della cittadina. A fare da collegamento per la donazione la Pro Casarsa, con il presidente Antonio Tesolin che ha partecipato alla consegna che Colussi ha fatto al dottor Alessandro Di Lorenzo, responsabile della struttura casarsese.

“Si tratta di due dipinti – ha spiegato Francesco Colussi – astratti, ispirati alle opere dei grandi artisti Piet Mondrian e Theo van Doesburg, oltre a una lampada da me realizzata, intitolata “La foglia grigliata” e dedicata all’arte di Harry Bertoia, designer italo-americano nativo di San Lorenzo di Valvasone Arzene noto per la sua Diamond chair. Spero che queste opere possano allietare i mie concittadini mentre sono in attesa delle visite”. “Grazie al professor Colussi e alla Pro Loco – ha aggiunto Di Lorenzo ricevendo il dono – per questo gradito omaggio che abbellisce ulteriormente la struttura che abbiamo appena inaugurato. Siamo qui dal 15 giugno e i primi giorni sono stati davvero positivi: i pazienti rispettano le distanze di sicurezza, l’uso della mascherina e l’accesso su prenotazione, potendo così contare tutti sulla sinergia tra noi medici”.

Dalla Pro Loco un appello ad altri artisti locali. “Invitiamo al dono affinché questo sia un luogo di cura e allo stesso tempo di cultura. Casarsa ha molti valenti artisti e fotografi: se c’è qualcuno che ha voglia di donare delle sue opere – ha concluso Tesolin – basta che contatti la Pro Loco. Ci prodigheremo a metterci in contatto con il Centro di assistenza primaria per vedere se in linea con le linee moderne del luogo (l’ex municipio è infatti opera di rilievo architettonico essendo stata progettata dall’architetto Gino Valle, ndr) e dove possano eventualmente essere collocate. Un dono per la comunità e per arricchire un luogo di cura e prevenzione”.

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