Il Presepio dei Cramârs allestito a Ravascletto

15 Dicembre 2018

RAVASCLETTO. Dal 16 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, la chiesa di Santo Spirito di Ravascletto ospita la 15^ edizione del “Presepio dei Cramârs / Die Krämerkrippe”, che ricorda e onora tutti gli emigranti della Valcalda e, in particolare, i protagonisti dell’emigrazione stagionale nell’Età moderna. L’inaugurazione è prevista domenica 16 dicembre. Dopo un momento di presentazione, alle 15 nella chiesa di Santo Spirito di Ravascletto, seguirà alle 15.30, nella Scuola elementare, la proiezione del documentario di Gio Batta De Reggi di Sutrio “Cramârs ieri e oggi”.

Fra XV e XVIII secolo, anche a Salârs, Ravascletto e Zovello, praticamente ogni famiglia contava i propri Cramârs: ingegnosi e intraprendenti commercianti ambulanti, attivi in tutte le regioni dell’Europa centrorientale (dal Tirolo alla Baviera, dalla Carinzia alla Stiria, dalla Boemia all’Ungheria…), inizialmente dediti alla vendita di spezie, prodotti medicinali e mercerìa. Il “Presepio dei Cramârs / Die Krämerkrippe” ripercorre le loro tracce e approfondisce le loro storie, personali ed imprenditoriali, affiancando a significative e artistiche rappresentazioni della Natività di ambito centroeuropeo, originali esposizioni di carattere storico, spesso dedicate a singole Casate.

Quest’anno, la Mostra, intitolata “Pellegrini e Forestieri con la Santa Famiglia», ripropone gli itinerari battuti dai Cramârs per raggiungere le destinazioni dei loro traffici e presenta le principali mete dei commercianti della Valcalda. L’esposizione di alcune pregevoli opere artistiche di ambito bavarese, riconducibili all’Epoca dei Cramârs, che illustrano l’episodio evangelico della “Fuga in Egitto” (Vangelo dell’infanzia secondo Matteo e Liturgia della “Santa Famiglia”), intendono stimolare un confronto con la coscienza che gli emigranti carnici avevano della propria condizione di “pellegrini” e “forestieri”, in regioni non sempre ospitali, e con la religiosità che ispirava la loro attività imprenditorialee i loro rapporti con le Comunità d’origine.

Il “Presepio dei Cramârs / Die Krämerkrippe”, allestito dalla Pro loco di Salârs, Ravascletto e Zovello nell’ambito del Progetto “… E gno von ’l era Cramâr / Meine Vorfahren waren Krämer”, con il sostegno della Società elettrica cooperativa dell’Alto Bût – Secab, resterà aperto tutti i giorni del Tempo di Natale, dalle 9 alle 18 e su appuntamento (0433 66063 – valcjalda@friul.net). L’iniziativa culturale della Valcalda aderisce, fin dalla prima edizione, al circuito “Giro Presepi in Friuli-V. G.”, coordinato dal Comitato regionale dell’Unpli.

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