Il Premio Facchina (Sequals) a due allievi mosaicisti

13 Febbraio 2021

Da sinistra, il sindaco Odorico, Victor Simoneau, Sebastian Pecile e il presidente Lovison

SPILIMBERGO. Si è svolta in forma ridotta, ma con la dovuta ufficialità, la cerimonia di assegnazione del Premio Gian Domenico Facchina, il riconoscimento che il Comune di Sequals ha assegnato a due allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli che si sono distinti nell’esecuzione dei saggi finali dei primi corsi dell’a.f. 2019/2020. Alla presenza del Presidente della Scuola, Stefano Lovison, e del Sindaco di Sequals, Enrico Odorico, sono stati premiati Victor Simoneau e Sebastian Pecile, oggi al loro secondo anno alla Scuola.

Il primo, francese, ha presentato l’interpretazione a mosaico di un particolare di un affresco di epoca romana; il secondo, di Fagagna, la rappresentazione di un uccellino, sempre tratto da un’opera antica. Entrambi i mosaici, delicati e raffinati per soggetti e tonalità, sono stati realizzati con posa diretta e con tessere in materiali naturali. La tecnica è quella romana, la prima che si studia e si mette in pratica nelle aule delle maestre Giulia Palamin (corso I A) e Elena Pauletto (corso I B), le insegnanti che mettono in mano agli allievi la martellina e tramettono loro i principi base dell’arte musiva.

Nel saluto iniziale il Presidente Lovison ha sottolineato l’importanza del premio divenuto, anno dopo anno, un prezioso appuntamento per evidenziare i meriti e le abilità degli allievi. Il Sindaco Odorico ha sottolineato la sua attenzione per questa iniziativa promossa dal Comune di Sequals, paese d’origine di tanti mosaicisti che si sono distinti per opere in tutto il mondo. La stessa intitolazione del premio rimanda a Gian Domenico Facchina, professionista di fama internazionale, inventore del metodo indiretto di esecuzione, diventato celebre per la decorazione dell’Opéra di Parigi, capace ancora oggi di creare tanto stupore in chi entra nel foyer del teatro. Tante sono quindi le famiglie di Sequals che con il mosaico hanno fatto fortuna e girato il mondo. Lo stesso sindaco Odorico annovera tra i suoi antenati diversi mosaicisti: nel Settecento si spinsero a lavorare in Russia, nella metà del secolo successivo erano in Francia, in Danimarca, nella penisola Scandinava e negli anni Quaranta del Novecento raggiunsero gli Stati Uniti.

Il Premio Facchina è un modo per ricordare gli uomini che hanno fatto la storia di Sequals, artigiani, imprenditori, artisti, “produttori” di bellezza, ma anche la dichiarazione del passaggio alle giovani generazioni del sapere tradizionale di un territorio. Proprio per questo i due mosaici vincitori, di Simoneau e di Pecile, verranno esposti per un anno nel municipio di Sequals, in modo che tutti i concittadini, e non solo, possano ammirarli.

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