Il Premio Darko Bratina va al regista serbo Srdan Golubovic

17 Giugno 2020

Srdan Golubovic

GORIZIA. Ventunesima edizione per il Premio Darko Bratina che anche quest’anno verrà consegnato dall’associazione Kinoatelje a un autore capace di rappresentare la società contemporanea e di offrire allo spettatore l’opportunità di riflettere su argomenti d’attualità, spesso problematici e marginali. Il premio va al regista, produttore e professore serbo di regia cinematografica Srdan Golubović, il cui lavoro è stato ampiamente riconosciuto e premiato in vari festival cinematografici internazionali. Nato nel 1972 a Belgrado, l’autore si è formato presso l’Accademia d’arte drammatica della capitale serba. Durante i suoi studi ha realizzato diversi cortometraggi, il più famoso dei quali è Trojka, per il quale nel 1994 ha ricevuto la medaglia d’oro della città di Belgrado per il miglior film d’esordio al Festival del documentario e del cortometraggio.

Il riconoscimento verrà consegnato nell’ambito del Festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione, in programma dal 2 al 10 ottobre in sette località tra Italia e Slovenia: Gorizia, Nova Gorica, Lubiana, Udine, San Pietro al Natisone, Trieste e Isola. Il festival, organizzato in collaborazione con una fitta rete di partner, offrirà una ricca selezione di proiezioni, conferenze, incontri formativi, concerti e seminari. Sarà un’occasione per creare aggregazione di qualità, incoraggiando il pensiero critico sulle diverse visioni della società.

L’annuncio del vincitore

La carriera di Golubović si lega a diversi lungometraggi, per i quali viene premiato quest’anno dal Kinoatelje. In particolare nella motivazione del premio viene messa in luce la capacità dell’autore di narrare storie senza compromessi. Nella sua analisi gli individui e i loro ideali spesso devono trovare il modo di esistere in una società decadente e fagocitante. Martedì 6 ottobre Srdan Golubović guiderà il tradizionale masterclass tra Nova Gorica e Gorizia e in serata sarà l’ospite d’onore alla cerimonia del Premio Darko Bratina nel capoluogo isontino.

Il Premio Darko Bratina fin dal 1999 si lega al concetto di “visione”, un aspetto che stava molto a cuore al fondatore del Kinoatelje Darko Bratina (1942–1997), critico cinematografico, sociologo e politico che pensava al cinema come a un mezzo ideale per comprendere la società da diversi punti di vista. Il vincitore di quest’anno ben rappresenta queste idee, oggi ancora attuali.

PRIMI VOLI
L’edizione di quest’anno del Festival include ancora una volta la sezione Primi Voli/Prvi Poleti/First Crossings che si svolgerà dal 2 al 4 ottobre tra il Mostovna di Salcano e altre località tra Gorizia e Nova Gorica. Questo segmento della manifestazione prevede proiezioni di cortometraggi, seminari, serate musicali, conferenze e molto altro. Lanciata nel 2018 nell’ambito del festival, Primi Voli è anche una piattaforma web che esplora i lavori di giovani autori promettenti e innovativi che osano sperimentare cercando un proprio linguaggio cinematografico.

La selezione di quest’anno si baserà su una call per cortometraggi aperta fino al 1° agosto, incentrata su due aspetti: la ricerca sonora e musicale nel cinema e il tema del confine, nel senso più ampio del termine, con la possibilità di trascenderlo, sia visivamente che sonoramente. Verranno premiate opere in grado di presentare idee originali e audaci, di qualsiasi genere. Oltre ai film, alle sperimentazioni e alle animazioni, sarà dato spazio anche ai video musicali.
Per informazioni dettagliate sul bando, compreso il modulo per la partecipazione, consultare il sito del festival www.poklonviziji.com

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