Il parto casalingo in Carnia Storie di ostetriche condotte

13 Maggio 2022

COMEGLIANS. Dare la vita, un momento vissuto attraverso la lente sociale, familiare e amicale. Quella delle ‘compagne di nascita’: levatrici, ostetriche, amiche che presenziavano al parto per condividere e trasmettere tra generazioni un processo esistenziale. Pratiche, gesti, credenze radicate nei secoli, saperi femminili e orizzonti simbolici emergono da questa ricerca sul parto domiciliare in Carnia. Le parole di ostetriche condotte e protagoniste del nascere in casa illustrano un mondo – quello del secondo dopoguerra, prima del definitivo affermarsi dell’ospedalizzazione della nascita – in cui il partorire si inserisce in un panorama di tradizioni terapeutiche e relazionali di stretta pertinenza femminile.

Nascere nella cenere. Le testimonianze delle ultime ostetriche condotte in Carnia (Forum editrice) di Barbara Vuano è il secondo titolo della nuova collana dell’Archivio Etnotesti dell’Università di Udine, La stanza delle voci e verrà presentato in collaborazione con l’associazione Ferigo, sabato 14 maggio alle 17 a Cjase dal Boter a Povolaro di Comeglians nell’ambito della ‘Settimana della cultura friulana’ organizzata dalla Società Filologica Friulana.

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