Il nuovo ruolo dei fiori nella convivialità goriziana. Mostra

18 Marzo 2019

GORIZIA / GRADO. “La secessione floreale a Gorizia: il nuovo ruolo dei fiori e la convivialità a tavola e nelle famiglie goriziane tra fine ‘800 e primi ‘900” è il titolo della mostra che si terrà a Grado nello storico Grand Hotel Astoria dal 21 marzo al 31 maggio, in cui si rivivranno le atmosfere liberty della Secessione Viennese. Organizzata dall’associazione culturale Gentium Academia Florum Artis, con il supporto dell’Assessorato alla Cultura della Regione, la mostra sarà presentata a Gorizia il 20 marzo alle 18 nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Governo con gli interventi di Liubina Debeni Soravito sul tema Il vivaismo e la floricoltura industriale a Gorizia fra ‘800 e ‘900) e di Luca Furios sul tema I fiori dalla Grande Guerra ad oggi: la nascita e lo sviluppo dei mercati internazionali. L’incontro è riservato alla stampa.

La mostra aprirà i battenti per il pubblico il giorno seguente, a Grado alle 18 con una conferenza introduttiva a cura di Antonino di Colloredo Mels su Storia, società e costume a Gorizia nell’Ottocento: la vita in città e nel suo territorio fra influenze imperiali, presenze reali e turismo d’élite. L’esposizione sarà aperta al pubblico con ingresso libero, tutti i giorni dalle 11 alle 22 fino al 31 maggio. Durante il periodo di apertura della mostra, sempre all’Astoria, si terrà un ciclo di conferenze e seminari didattici a tema, rivolti a scuole, visitatori, operatori del settore e appassionati, a ingresso gratuito, previa registrazione.

“Si tratta del secondo modulo dell’iniziativa tenutasi nel 2017 a Grado, dal titolo ‘La Secessione floreale a Gorizia: floricoltura industriale e arte floreale nel costume e nella società goriziana” – spiega Rossella Biasiol, presidente di Gentium Academia Florum Artis -. Questo nuovo modulo illustrerà i diversi aspetti della rivoluzionaria introduzione dei fiori a tavola e nelle famiglie goriziane, avvenuta tra fine Ottocento e inizi Novecento, con l’imporsi dello stile Liberty o Stile Floreale, quando questi territori erano parte dell’Impero Austro-Ungarico”. I fiori diventano il nuovo elemento decorativo della tavola: assumono nuovi significati simbolici, rappresentano la ricerca e la nascita di nuove convivialità e relazioni sociali. I fiori divengono inoltre l’ingrediente di raffinate ricette di influenza asburgica. La mostra proporrà al pubblico tali ricette, tra cui la pregiata Violetta Candita di Gorizia.

Il cambiamento arriva anche sulla tavola della borghesia goriziana: si passa dal servizio alla francese (grandi vassoi di vivande che occupano tutta la tavola) al servizio alla russa, che introduce i piatti di portata. La tavola diventa il regno delle composizioni floreali, lo spazio di nuove simbologie e narrative fatte di convivialità, eleganza, creatività, socialità. I fiori e gli altri elementi vegetali diventano protagonisti nell’armonia della tavola, occupano uno spazio preciso e vengono composti in preziosi vasi di porcellana accanto ai candelabri. Sono scelti sia per l’aspetto estetico sia per il loro significato simbolico e terapeutico: arriva il linguaggio segreto dei fiori, utilizzato anche durante i pasti.

“L’obiettivo della mostra, allestita nelle sale liberty del Grand Hotel Astoria di Grado – conclude Biasiol – è di ripercorrere quel tempo attraverso il linguaggio dei fiori, raccontando l’evolversi della società e dei costumi, il suo aprirsi come un fiore che sboccia a nuove forme di relazioni sociali e a una nuova convivialità. Una serie di tavoli e tavolini, completi di decorazioni, mise en place e fiori, racconteranno la vita e la convivialità delle famiglie goriziane”.

CONFERENZE E SEMINARI
Sede: Grado, Grand Hotel Astoria – Ingresso gratuito.

21 marzo – ore 18 Conferenza introduttiva a cura di Antonino di Colloredo Mels – Storia, società e costume a Gorizia nell’Ottocento: la vita in città e nel suo territorio fra influenze imperiali, presenze reali e turismo d’élite.

13 maggio – ore 16 – Seminario in compagnia delle Lady Chef Fvg. La convivialità è patrimonio Unesco: ricette con i fiori recuperando le tradizioni del nostro territorio.

17 maggio – ore 18 – Seminario teorico-pratico con Rossella Biasiol. Convivialità ed excursus storico sulla decorazione della tavola, significato simbolico e terapeutico dei fiori, dimostrazione pratica.

29 maggio – ore 18.30 – Seminario teorico-pratico con Luca Furios. I fiori dalla Grande Guerra ad oggi: la nascita e lo sviluppo dei mercati internazionali trasformano l’arte del comporre con i fiori.

Con il contributo di: Regione – Assessorato alla Cultura. In partenariato con: Comune di Gorizia, Comune di San Canzian d’Isonzo, Consorzio Culturale del Monfalconese – Ecomuseo Territori, Associazione Progetto Futuro, ProLoco San Canzian d’Isonzo, Club per l’Unesco di Udine, Unione Cuochi Fvg, Consorzio Grado Turismo. Con la preziosa collaborazione di: Grand Hotel Astoria-Grado, Carnica Arte Tessile, Cassa Rurale Fvg.

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