Il nuovo libro di Paola Cadelli agli Incontri Autore Vino

2 Settembre 2020

Paola Cadelli

LIGNANO. Gran finale a Lignano della rassegna degli “Incontri con l’Autore e con il vino”, promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio e curata dallo scrittore Alberto Garlini e dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso. Giovedì 3 settembre, alle 18.30 al Palapineta nel Parco del Mare, Paola Cadelli presenta il suo ultimo romanzo, “Il giardino delle verità nascoste” (L’Asino d’oro).

Una degustazione enologica speciale, a cura dell’enologo Michele Bonelli, per questo incontro: il Vitae Bianco 2020, il vino della solidarietà nato dall’idea dell’Associazione “Diamo un taglio alla sete” e realizzato assolutamente a costo zero. Un prodotto che non si trova in vendita, ma viene donato a fronte di offerte destinate a sostenere le opere del missionario comboniano fratel Dario Laurencig, originario delle Valli del Natisone, che da più di 40 anni realizza nell’arida regione del Turkana (Kenya) e in altri paesi africani (Uganda, Sud Sudan), dove ha costruito oltre 400 pozzi di acqua potabile e sviluppato progetti di solidarietà nel settore della sanità e dell’educazione scolastica.

Ne “Il giardino delle verità nascoste” Giacomo, esule istriano proprietario della «Libreria del narratore errante», muore il 10 novembre 1989, all’indomani della caduta del muro di Berlino. I tre figli – Lorenzo, giovane scrittore di gialli di successo, Giorgio, scapestrato giocatore d’azzardo, e Rachele, casalinga e mamma di Ludovica, adolescente avviata alla carriera di modella – si ritrovano nella casa dove hanno vissuto da bambini. È la ‘casa del faro’, protesa verso il mare Adriatico come una nave sul punto di salpare.

Lì i tre fratelli devono affrontare un altro fatto tragico: un uomo è precipitato dalla terrazza del faro; a essere accusata della sua morte è Nora. La donna, protagonista misteriosa e silenziosa delle vicende del romanzo, è stata assunta vent’anni prima come governante e si è presa cura dei ragazzi e del padre dopo la fuga della madre Angelica, dispensando loro un dono di cui i giovani tarderanno a rendersi conto: un affetto tanto disinteressato quanto attento, che sembra incarnarsi nella sua voce, una ‘Via Lattea sonora’ e morbida come una carezza. La storia di Nora, ricostruita per la prima volta da Lorenzo, lo scrittore, intrecciata a un continuo susseguirsi di fatti storici realmente accaduti e di antiche leggende, è il filo conduttore del romanzo, un sentiero accidentato e faticoso ma che porterà ognuno dei personaggi a ritrovare la propria identità e affettività.

A seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19, i posti sono limitati e sono vietati gli assembramenti. All’ingresso verranno richiesti al pubblico i dati personali, che saranno conservati per 14 giorni. Si consiglia di arrivare al Palapineta con il modulo già compilato, scaricabile al link https://www.lignanonelterzomillennio.it/download/modulo-tracciabilita.pdf. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Condividi questo articolo!