Il Malignani al Salone del Mobile con Otto Reverse Otto

17 Aprile 2018

UDINE. Si chiama OTTO REVERSE OTTO, è la sedia progettata e realizzata da quattro ragazzi del corso “Tecnologie del Legno e Arredo” dell’Isis Arturo Malignani di Udine ed è esposta in una delle più prestigiose mostre organizzate per Milano Design Week durante il Salone del Mobile di Milano. “La poltrona moderna di Otto Wagner e degli architetti della Secessione Viennese” è il titolo della manifestazione dove sono raccolti oltre 50 oggetti d’epoca provenienti da importanti collezioni europee in omaggio ai 100 anni esatti dalla scomparsa del grande architetto.

Simone Noselli e il professor Codromaz al lavoro

E c’è uno spazio dedicato anche al Friuli perché, quando si parla di faggio curvato a vapore, si parla della storica azienda che sta all’origine del design italiano, la Fabbrica Antonio Volpe. E si parla della profonda conoscenza del materiale e delle sue lavorazioni che trova nella sede del Malignani di San Giovanni al Natisone la massima espressione affinché tale know-how venga trasmesso alle nuove generazioni. Ne sanno qualcosa Nicola Marussi, Lorenzo Marussi, Simone Noselli, Alessandro Cosmin Bularda che hanno partecipato al Contest Otto Wagner Today e sono stati selezionati per l’esposizione. Sono allievi modello che lo scorso autunno si sono volontariamente fatti coinvolgere dal Design festival, la sedia che verrà dal quale tutto è partito. È stato, infatti, all’edizione 2017 del festival che Giovanni Renzi e Manuela Lombardi Borgia, i curatori della mostra milanese, sono venuti in contatto con la nostra realtà, rimanendo così favorevolmente impressionati dal laboratorio della scuola e dagli allievi da invitare il Malignani a partecipare all’iniziativa.

Tema del concorso: la rivisitazione in chiave contemporanea della poltroncina che Otto Wagner disegnò per la Postsparkasse di Vienna nel 1905, icona di stile e ancora oggi uno degli oggetti più conosciuti e desiderati dello stile Thonet. Fornita copia del disegno originale e tema, agli studenti è stato richiesto di confrontarsi con il maestro della Secessione Viennese e ideare una nuova seduta. Interpretare questa poltrona in chiave contemporanea, pensare alla sedia che verrà, per dirla con il sottotitolo del Design Festival, era la sfida. Attraverso un percorso di studio che, passando per la storia, ha richiesto le elaborazioni di disegno al computer, l’esercizio della modellazione solida CAD, la modellistica e infine la prototipazione, i quattro studenti, sotto la guida dei professori Dario del Zotto e Valter Codromaz, sono arrivati a OTTO REVERSE OTTO, premiata perché per rispetto dell’opera originaria, difficile da rielaborare, effettua un’operazione di inversione in cui l’oggetto assume, incredibilmente, un significato e una forma che propone una lettura in nuovi e diversi termini. In parole povere si tratta di una poltroncina che ne comprende due perché è ribaltabile. Per non intervenire con sottrazione degli elementi del progetto originario, si è optato per un’addizione di elementi previo capovolgimento.

Il progetto targato Malignani sarà esposti fino al 28 aprile alla Galleria del Gruppo Credito Valtellinese al Refettorio delle Stelline in Corso Magenta 59 a Milano.

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