Il libro di Fabrizio Gatti sulla storia del Covid e degli errori

11 Agosto 2021

Fabrizio Gatti

RIGOLATO. In continuità con il festival vicino/lontano dello scorso luglio, anche “vicino/lontano mont” apre una finestra di riflessione sulla pandemia, che tanto ha segnato il territorio montano. Venerdì 13 agosto, alle 18, nella piazza centrale di Rigolato (nella struttura sportiva di viale Rinascita in caso di pioggia) viene presentato il nuovo libro-inchiesta del giornalista Fabrizio Gatti, “L’infinito errore”, da poco in libreria per La Nave di Teseo. Firma dell’Espresso e Premio Terzani nel 2008 con “Bilal”, Gatti – che dialogherà con la giornalista Anna Dazzan – ha ricostruito minuziosamente la diffusione della pandemia che ha sconvolto il mondo e ci restituisce una versione alquanto distante da quella fornita dalle fonti ufficiali. Analizzando oltre 10 mila documenti, compresi quelli delle banche dati che registrano l’identità genetica dei virus, e grazie a testimonianze e informazioni inedite, Gatti ha ripercorso il viaggio compiuto dal corona virus: dalle grotte infestate di pipistrelli ai laboratori cinesi dove i nuovi agenti patogeni sono stati studiati in collaborazione con i centri di ricerca americani, australiani e francesi, fino alle nostre città, ai nostri ospedali, alle nostre vite e alle nostre vittime.

Con una ricostruzione minuziosa, Gatti svela esperimenti militari segreti, gli insufficienti standard di sicurezza di molti laboratori, le menzogne dell’Oms sui legami di questo virus con le precedenti epidemie di Sars. Fino a rivelare omissioni, mancanze e scandali di casa nostra che hanno contribuito a fare dell’Italia il trampolino dell’infezione in Europa e nel mondo, tra cancellazioni di forniture di mascherine e ventilatori polmonari, ritardi nei lockdown e le troppe scelte sciagurate che hanno disarmato l’impegno coraggioso dei tanti operatori sanitari al fronte. L’inchiesta di Gatti, frutto di un intero anno di lavoro, dimostra come la debolezza della politica, gli interessi dell’economia e la forza strategica della Cina abbiano aperto la strada alla diffusione del virus e mette in luce la catena di errori commessa dagli scienziati e dai governi che avevano il dovere di prevenire e fermare la trasmissione del contagio.

Fabrizio Gatti, giornalista di inchiesta, scrive dal 2004 per l’Espresso. Per Rizzoli ha pubblicato Bilal (2007), diario di quattro anni da infiltrato lungo le rotte del Sahara tra i trafficanti e i migranti in viaggio dall’Africa verso l’Europa (Premio Terzani 2008); Gli anni della peste (2013), la storia del primo collaboratore di giustizia tradito dallo Stato, e i libri per ragazzi Viki che voleva andare a scuola (2003) e L’Eco della frottola (2010). Per La nave di Teseo ha pubblicato Educazione americana (2019) e L’infinito errore (2020). Le sue inchieste sono state tradotte in tutto il mondo e hanno vinto numerosi premi internazionali.

Tutti gli appuntamenti di vicino/lontano mont sono gratuiti, con prenotazione online sul sito vicinolontano.it, salvo dove diversamente indicato in programma. Sarà sempre possibile registrarsi sul posto. Come richiesto dalla nuova normativa l’accesso agli eventi sarà riservato a chi è in possesso del green pass.

Condividi questo articolo!