Il libro delle 18.3 ritorna ma al Kulturni Dom da giovedì

29 Settembre 2020

GORIZIA. Torna dopo la sosta forzata di aprile e dopo una lusinghiera e inedita edizione online estiva la rassegna de “Il libro delle 18.03”. Ripartirà con incontri in presenza e in una nuova location, la sala teatrale del Kulturni Dom di Gorizia, per consentire il distanziamento necessario. E’ stata mantenuta la prestigiosa location di Villa Codelli a Mossa per la lectio domenicale, mentre invece per gli spostamenti sul territorio si andrà… a piedi, con un itinerario a cavallo del confine. Il curatore della rassegna, Paolo Polli, supportato per l’occasione dall’assessore alla Cultura del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, e dal caporedattore de il Piccolo per Gorizia e Monfalcone, Pietro Comelli, ha presentato in Municipio a Gorizia il programma della rassegna nata nel 2008, diventata un appuntamento fisso per la cultura del territorio e per scrittori e case editrici regionali e nazionali.

Si parte giovedì 1° ottobre. Il programma in sala avrà sempre inizio alle 18.03 al Kulturni dom. Il primo appuntamento vedrà protagonista Maurizio Mattiuzza e il suo libro d’esordio: La Malaluna. Nel volume una famiglia friulana di lingua slovena diventa parte di una storia corale che comincia vicino a Udine nei primi anni del secolo scorso, continua nel Ventennio con l’accanimento etnico del Regime di confine e finisce a Gela nella notte dello sbarco alleato del ’43. Mattiuzza, poeta, paroliere e performer che scrive in italiano, friulano e nel dialetto della Valsugana, ha pubblicato diverse raccolte di poesia. Nel 2017 ha vinto il Premio nazionale di poesia Alda Merini; da molti anni lavora come paroliere collaborando con il cantautore Lino Straulino, noto interprete della canzone popolare, e la band dei Luna e un Quarto. Con La Malaluna è all’esordio nella narrativa. Con lui il 1° ottobre converseranno Pericle Camuffo e Sandor Tence, mentre Jacopo Casadio e Davide Sciacchittano de i Luna e un quarto si occuperanno dell’accompagnamento musicale. Letture, infine, con Carlotta Del Bianco e Pierluigi Pintar.

Se non sono previsti, per questa edizione, i tradizionali viaggi culturali in bus sul territorio, in calendario il 3 ottobre c’è una passeggiata con lo scrittore, giornalista e “viandante” Andrea Bellavite attraverso i luoghi della spiritualità senza l’impaccio del confine (Gorizia, ore 10.03).

Giovedì 8 ottobre sarà la volta di un nuovo giallo di Veit Heinichen. Borderless sarà presentato con la giornalista Fabiana Dalla Valle. Anche il 14 ottobre è dedicato al giallo. Pierluigi Porazzi presenterà in quest’ultima giornata il suo ultimo lavoro, Il lato nascosto, con Walter Tomada. Giovedì 15 ottobre nella stessa location Mauro Daltin, Angelo Floramo e Alessandro Venier ripropongono “Il fiume a bordo”, opera corale con racconti e percorsi tra l’Isonzo e il Tagliamento. Dušan Jelinčič, giornalista e alpinista, è uno degli scrittori sloveni contemporanei più apprezzati e tradotti. Presenterà, giovedì 22 ottobre in anteprima assoluta, il suo Gli eroi invisibili dell’Everest. Il 29 ottobre arriva invece un premio Campiello: lo scrittore Giorgio Fontana con il suo ultimo romanzo Prima di noi. Si chiude con una lectio domenica 11 ottobre alle 11.03 a Villa Codelli di Mossa. Il giornalista e storico Gianni Oliva si dedicherà a “La storia negata del confine orientale”.

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