Il grande viaggio: mostra a San Vito dedicata ad Anzil

21 Settembre 2018

SAN VITO AL TAGLIAMENTO. Pochi artisti come Anzil sembrano così perfettamente in grado di incarnare il tema delle Passioni che, in immediato rimando alla visione di Risurrezione, scandisce la 27^ edizione del Festival internazionale di Musica Sacra promosso da Presenza e Cultura. Nell’artista Anzil la parola passione si declina alla considerazione delle vicende dell’uomo e delle contrapposizioni che causano odi e contrasti, sofferenze e guerre: una visione legata all’esperienza della guerra e della Resistenza, nell’ambito della cosiddetta pittura neorealista, di cui l’artista è stato antesi­gnano in Friuli e in Italia.

Proprio per questo è dedicata a Giovanni Toffolo, in arte e per tutti Anzil – classe 1911, nativo di Monaco di Baviera e dal 1916 a tutti gli effetti italiano, con base a Tarcento dov’è morto nel 2000 – la seconda grande Mostra promossa nell’ambito del Festival: un percorso espositivo intitolato “Il grande viaggio”, per ripercorrere il celebrato ciclo dell’artista che, attraverso una trentina di opere degli anni Settanta, illustra con intensità il “cammino” delle moltitudini umane nel tempo e nello spazio. Un’ispirazione migratoria che, riletta alla luce del nostro tempo, è certo foriera di tante emozioni che esprimono attualità, consonanza, condivisione e immedesimazione. Promossa dal Centro Iniziative Culturali di Pordenone con il Comune di San Vito al Tagliamento, visitabile dal 22 settembre fino al 28 ottobre nella Chiesa di San Lorenzo (ingresso libero, info iat.sanvitoaltagliamento@gmail.com www.comune.san-vito-al-tagliamento.pn.it), la mostra è a cura di Giancarlo Pauletto e si aprirà alle 17.30 sabato 22 settembre, con l’introduzione musicale del Duo “Psallere Voce”, Valentino Pase baritono e Sofia Masut arpa, formatosi al Conservatorio Tomadini.

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