Il film pluripremiato O que arde proposto a Suns Europe

28 Agosto 2020

O que arde

UDINE. Nel 2019 ha vinto il premio della critica al Festival di Cannes, nella sezione “Un Certain Regard”. Non l’unico riconoscimento ricevuto da “O que arde” (in italiano “Ciò che brucia”), che ha ricevuto anche l’Astor d’oro come miglior film al festival internazionale Mar del Plata, la più importante rassegna cinematografica del Sud America. Nel 2020 ha ottenuto riconoscimenti anche ai Premi Gaudí e Goya e in altri festival in giro per il mondo. È diventato il film in galiziano più visto nelle sale cinematografiche. Sabato 29 agosto, nell’ambito di Suns Europe, festival delle arti in lingua minorizzata – organizzato annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana con il sostegno finanziario della Regione Fvg e dell’Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane (Arlef) -, e grazie alla collaborazione con il Cec – Centro Espressioni Cinematografiche, il film sarà proiettato per la prima volta in regione (viste le previsioni di maltempo) al cinema “Centrale” – Sala Vip), alle 21.15.

La pellicola, realizzata nel 2019 grazie a una coproduzione internazionale, sarà interamente in galiziano, con sottotitoli in italiano. La storia narrata dal regista Oliver Laxe è quella di un dramma umano, quello di Amador. Quando l’uomo esce dalla prigione dove ha scontato una condanna per aver causato un incendio, torna a casa, in una borgata isolata tra le montagne di Lugo. Lì vivono sua madre, Benedicta, la sua cagna, Luna, e le sue tre mucche. Le loro vite scorrono secondo i ritmi dettati dalla natura. Ma tutto cambia quando un violento incendio devasta quel territorio.

Lo stesso sabato, si inaugura con la presentazione di “Guillem” la sezione letteratura di Suns Europe. L’appuntamento, in programma alle 18.15, alla Libreria Friuli di Udine, vedrà dialogare l’autrice del romanzo, la scrittrice e giornalista Núria Cadenes con Carlo Puppo, presidente della cooperativa Informazione Friulana che annualmente organizza il festival delle arti in lingua minorizzata. Si parlerà friulano, basco, spagnolo e italiano (anche grazie alle traduzioni di Pablo Gortan) il 31 agosto, alle 20.30, in piazza a Moruzzo (in caso di maltempo: Auditorium “Riedo Puppo”) per il secondo evento letterario in calendario. Lo storico basco Joseba Asiron e l’intellettuale friulano Angelo Floramo saranno i protagonisti di “Conquista! Storiis resistentis tra Navare e Friûl”, una serata in cui si metteranno a confronto i 600 anni della caduta dello stato patriarchino aquileiese e quella del regno di Navarra nel 1512.

IL CONCERTONE DI SUNS
Il giorno seguente è invece in programma il concertone di Suns Europe che quest’anno si terrà in Castello dalle 21. L’ingresso quest’anno sarà gratuito ma con prenotazione obbligatoria sul sito (https://www.sunseurope.com/it/prenotazione), fino a esaurimento posti. A salire sul palco saranno il Martina Iori Quartet (Ladinia), le Adwaith (Galles), La Basu (Paese Basco), Laura Giavon e Drumlando (Friuli), e Bujumannu & Jumbo from Train To Roots (Sardegna). In caso di maltempo la carovana del Festival si trasferirà al Teatro Palamostre e purtroppo i posti saranno drasticamente ridotti, garantendo l’ingresso solo alle prime 200 persone che hanno prenotato. Presentatore della serata, per il secondo anno consecutivo, sarà Doro Gjat. Inoltre, come di consueto, è in programma una diretta radiofonica della serata dalle 21 alle 23, a cura di Mauro Missana e Paolo Cantarutti, di Radio Onde Furlane.

Tutto il programma e le info sono su www.sunseurope.com e sulla pagina Facebook | Instagram |

Tariffe per O que Arde: € 7.50 Biglietto intero senza Card “Io sono Visionario” – € 5.50 Biglietto intero con Card – € 5.50 Biglietto ridotto senza Card – € 4.50 Biglietto ridotto con Card – Under 26 € 4.50 Biglietto intero senza Card, € 4.00 Biglietto ridotto o con Card. Sono validi gli abbonamenti.

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